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Decine di foto private di Emma Watson sono state rubate e diffuse online

L'attrice, che intrepreta Belle nel film La Bella e la Bestia, che uscirà il 16 marzo, ha intrapreso un'azione legale

Immagine di copertina

Decine di foto private di Emma Watson sono state rubate e diffuse online senza la sua autorizzazione. L’attrice, che intrepreta Belle nel film La Bella e la Bestia, che uscirà il 16 marzo, ha intrapreso un’azione legale.

“Sono state rubate foto di Emma mentre provava dei vestiti insieme a uno stilista qualche anno fa”, ha spiegato il suo agente. 

“Non sono fotografie di nudo”, ha specificato, dicendo che gli avvocati hanno intrapreso un’azione legale.

La notizia del furto arriva una settimana dopo l’acceso dibattito che l’aveva vista protagonista.

Oggetto della polemica era stata un’immagine, scattata dal fotografo Tim Walker per Vanity Fair, in cui Emma Watson è abbigliata con un coprispalle bianco che le lascia parzialmente scoperto il seno, ed è probabilmente la prima volta in cui l’attrice si sia mostrata con un abito simile. In molti l’avevano criticata, dicendo che quella foto era in contrasto con il suo essere femminista. 

“Questa storia non fa che rivelare quanti malintesi ci siano sull’essenza del femminismo”, aveva risposto ai critici Watson durante un’intervista promozionale con la Bbc per il suo nuovo film. Il femminismo ha a che fare col dare alle donne la possibilità di scegliere. “Il femminismo non è un bastone con cui colpire le altre donne. Ha a che fare con la libertà, con la liberazione, con l’uguaglianza. Davvero non capisco cosa c’entrino le mie tette! Mi confonde sul serio”.

Nel 2014, dopo aver tenuto un discorso sulla parità di genere, in qualità di ambasciatrice delle Nazioni Unite per le donne, alcuni hacker l’avevano minacciata di pubblicare alcune sue foto nuda. Tempo dopo l’attrice aveva detto: “Sapevo che era una bufala, sapevo che quelle immagini non erano mai esistite”.