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Il video che sta indignando il Regno Unito
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Il video che sta indignando il Regno Unito

Nella ripresa si vedono due giovani che insultano e intimano a un concittadino di colore di scendere dal tram. Gli episodi razzisti sono in crescita dopo la Brexit

29 Giu. 2016

Gli episodi di razzismo dopo il voto per la Brexit sono cresciuti del 57 per cento in Regno Unito secondo True Vision, il sito che raccoglie i dati sui crimini d’odio riportati nel paese.

Una fonte di polizia ha spiegato che “non è una coincidenza che tutti questi episodi siano accaduti dopo il voto per uscire dall’Unione Europea”. La vittoria del leave avrebbe quindi avuto come effetto indiretto quello di legittimare anche le posizioni razziste e più estreme.

In particolare, le forze dell’ordine hanno denunciato un incidente su un tram di Manchester, nel nordovest dell’Inghilterra, definito un “disgustoso sfoggio di razzismo”.

In un video dell’episodio, si vedono due giovani gridare “scendi dal tram” e “non sei inglese, f*****o immigrante” a un altro cittadino britannico di colore. I due, con delle bottiglie di birra in mano e probabilmente ubriachi, hanno iniziato a strillare contro l’uomo e a tirargli la bevanda addosso, ma gli altri passeggeri sono intervenuti e li hanno stigmatizzati definendoli “una disgrazia per l’Inghilterra”.

Anche l’uomo che ha subìto e reagito all’abuso rispondendo “siete ignoranti e nemmeno troppo intelligenti”, ha sottolineato di aver vissuto in Regno Unito per più tempo di loro e di aver trascorso sette anni a servire nell’esercito britannico. Alla fine, si vedono i giovani scendere dal mezzo pubblico, mentre continuano a strillare insulti.

Quello di Manchester è uno dei tanti episodi segnalati. In particolare, durante i giorni immediatamente successivi al voto, sono stati presi di mira gli immigrati polacchi, che in Regno Unito sono circa 800mila.

Nel Cambridgeshire, nel sudest del paese, sono stati distribuiti dei volantini con scritto “lasciamo l’Ue, basta parassiti polacchi”. Episodi simili sono stati segnalati in tutta l’isola.

Per documentare gli abusi, una donna ha iniziato su Facebook un album intitolato Worrying Signs, “Segnali preoccupanti”, che raccoglie tweet e immagini che raccontano storie di quotidiana discriminazione dopo la Brexit.

Qui il video dell’episodio:

(Credit: Channel 4 News)


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