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Lo stato di Rio de Janeiro ha dichiarato l’emergenza finanziaria
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Lo stato di Rio de Janeiro ha dichiarato l’emergenza finanziaria

Il governatore ha richiesto fondi federali per evitare il collasso dei servizi a un mese e mezzo dall'inizio dei Giochi olimpici

18 Giu. 2016

Il governatore dello stato di Rio de Janeiro ha dichiarato lo stato di emergenza finanziaria venerdì 17 giugno 2016, richiedendo fondi federali per finanziare i servizi pubblici previsti per le Olimpiadi che si svolgeranno a partire dal 5 agosto.

Misure di emergenza sono quindi necessarie per evitare il collasso completo della sicurezza, sanità, istruzione, trasporti e gestione ambientale.

Le risorse dello stato, in gran parte legate all’industria del petrolio, si sono contratte negli ultimi due anni a causa del collasso del prezzo del greggio.

L’annuncio segue la visita del presidente brasiliano ad interim Michel Temer durante la quale aveva assicurato che le casse federali si sarebbero fatte carico di tutte le obbligazioni per far sì che i Giochi olimpici si svolgano con successo.

Rio attende l’arrivo di circa 500mila visitatori stranieri in occasione del grande evento sportivo, che coincide con la peggior recessione del Brasile dagli anni Trenta e con una crisi politica che ha portato alla sospensione della presidente Dilma Rousseff.

Il sindaco di Rio Eduardo Paes ha rassicurato che l’emergenza finanziaria dello stato non ritarderà la consegna dei progetti olimpici.

Paes ha sottolineato infatti che i progetti di costruzione, come l’espansione della metropolitana cittadina, sono responsabilità della città di Rio e che la maggior parte di essi sono già stati portati a compimento.

Il comitato organizzativo olimpico locale ha anche confermato che la dichiarazione di emergenza finanziaria non avrà alcun impatto sullo svolgimento dei giochi che fa affidamento su fondi privati.

Tuttavia, è lo stato a farsi carico della gestione dei servizi di sicurezza e sanità di Rio.

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