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Home » Esteri

La sceicca del Qatar incontra Matteo Renzi per discutere della crisi dei migranti

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La ex First Lady del Qatar, presidente della Qatar Foundation e membro dell'Unesco, ha parlato con il premier italiano dell'importanza di un'istruzione per i profughi

COMUNICATO STAMPA – Roma, 3 giugno 2016 – Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser, Presidente della Fondazione “Education Above All”, è stata accolta oggi dal Primo Ministro italiano Matteo Renzi per discutere della crisi dei migranti e della vitale importanza di garantire un accesso all’istruzione per i profughi che sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni a causa di guerre e conflitti nel mondo.

Sua Altezza e il Primo Ministro si sono soffermati sulla dimensione della crisi, in particolare sul fatto che fra gli sfollati ci sono 121 milioni di bambini e adolescenti, che attualmente non vanno a scuola e non hanno accesso ad alcun tipo d’istruzione. 

Facendo leva sul lavoro delle sue nobili iniziative nel sociale e sul suo peso in veste di rappresentante dell’Onu per la promozione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile del 2030, Sua Altezza ha riflettuto con il Primo Ministro Renzi circa il fatto che la maggior parte dei rifugiati spesso indichi l’istruzione quale priorità assoluta per il proprio futuro, riconoscendo l’incredibile opportunità di un’educazione scolastica al fine di dare un senso alla propria vita e di aiutare la propria famiglie.

Sua Altezza ha anche evidenziato che tra il 2009 e il 2012, almeno 30 paesi hanno subito gravi attacchi al sistema scolastico, e che deve essere applicato il diritto internazionale su chi si è reso responsabile di tali crimini.

Attraverso la fondazione istituita nel 2012 da Sua Altezza – Education Above All – è stato possible fornire un accesso all’istruzione a quasi 7 milioni di bambini, e il numero si avvicina a raggiungere quota 10 milioni entro la fine dell’anno. Tra di loro ci saranno oltre 1 milione di rifugiati siriani. 

Il progetto Educate a Child attualmente impiega diversi partner in oltre 40 nazioni per individuare i metodi più efficaci al fine di fornire un’istruzione d’alto livello in contesti difficili, e di condividere tutto questo a livello globale.

Sua Altezza parlerà della crisi dei rifugiati anche con Sua Santità Papa Francesco in un incontro privato al Vaticano in programma per domani, sabato 4 giugno.



Nota per i giornalisti 

Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser 

Per più di 15 anni, Sheikha Moza è stata una forza propulsiva che ha incoraggiato riforme sociali e d’istruzione nel suo paese e nel mondo, sostenendo progetti volti a promuovere la pace e lo sviluppo umano nel mondo.

Sheikha Moza è la presidente della Qatar Foundation for Education, Science and Community Development (QF), un’organizzazione no-profit privata fondata nel 1995. Il suo progetto più importante è la Città dell’Istruzione, che copre oltre 14 milioni di metri quadri e ospita le succursali dei campus di rinomate università e istituzioni internazionali. QF è anche coinvolta in numerose ricerche a carattere scientifico e in progetti di sviluppo economico e sociale. Oltre al suo lavoro con la Qatar Foundation, Sheikha Moza è stata la vicepresidente dell’Alto comitato per l’istruzione dal 2006 al 2012. In questa veste, ha contribuito a promulgare importanti riforme del sistema scolastico pubblico del Qatar.

A livello regionale e internazionale, Sheikha Moza ha lanciato molteplici progetti, tra cui il Fondo Internazionale per l’Istruzione superiore in Iraq, l’iniziativa Silatech per affrontare le crescenti sfide relative all’occupazione giovanile in Medio Oriente e Nord Africa, e anche Education Above All (EAA), un’iniziativa globale che ha come scopo quello di creare nuove opportunità di vita e concrete speranze per le donne, i bambini e i giovani più poveri ed emarginati nei paesi in via di sviluppo. EAA sta raggiungendo i suoi obiettivi attraverso un numero di programmi già in corso come Educate a Child (EAC), Protecting Education in Insecurity and Conflict (PEIC) e al-Fakhoora.

Sheikha Moza gioca un ruolo attivo all’interno della Nazioni Unite per sostenere l’istruzione nel mondo. Nel 2003 è stata nominata Inviato speciale dell’UNESCO per l’Istruzione di base e superiore; nel 2008, è stata nominata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite come Ambasciatore dell’Alleanza delle civiltà; e nel 2010 è diventata membro del Gruppo per la promozione degli Obiettivi di sviluppo del millennio dell’Onu, con un’enfasi speciale sul secondo obiettivo, l’istruzione primaria universale. Nel 2012 è stata nominata membro del Comitato direttivo della Global Education First Initiative promossa dal Segretario Generale dell’Onu.

Education Above All

Istituita da Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser nel 2012 e operativa dal 2013, EAA ha l’obiettivo di costituire un movimento globale che contribuisca allo sviluppo umano, sociale ed economico attraverso l’istruzione di qualità. In particolare, si concentra su coloro che sono affetti da povertà, conflitti e disastri, e si propone di sostenere i bambini, i giovani e le donne.

Educate a Child program

Il programma Educate a Child di EAA ha contribuito all’istruzione di 3,3 milioni di bambini e ha come scopo quello di coinvolgere 10 milioni di bambini entro settembre 2016. Tra questi ci saranno almeno 1,1 milioni di rifugiati siriani.


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