Me
L’Isis attacca un impianto di gas in Iraq
Condividi su:

L’Isis attacca un impianto di gas in Iraq

Durante lo scontro a fuoco con le forze di sicurezza sono esplose tre taniche di gas, si contano almeno 14 morti tra operai e soldati

15 Mag. 2016

L’Isis ha attaccato un impianto statale di gas nella città di Taji, in Iraq, circa venti chilometri a nord di Baghdad. Quattordici persone sono state uccise, tra operai e soldati, e venticinque sono rimaste ferite.

L’attacco suicida è iniziato all’alba di domenica 15 maggio con l’esplosione di tre autobombe davanti al cancello principale dell’impianto.

Sei uomini con addosso cinture esplosive hanno fatto irruzione nell’impianto e si sono scontrati con le forze di sicurezza.

Nell’attacco sono esplose tre taniche di gas che hanno ucciso quattordici persone tra gli operai e le forze di sicurezza.

L’Isis ha recentemente aumentato gli attacchi lontano dalla prima linea in una campagna che i funzionari iracheni considerano un tentativo di distogliere l’attenzione dalle loro recenti perdite sul campo di battaglia.

Vittime degli attacchi sono spesso gli iracheni sciiti. Mercoledì 11 maggio sono morte 93 persone in una serie di attentati in un mercato in un quartiere sciita della capitale.

Nonostante l’offensiva dell’esercito iracheno, lo Stato islamico controlla ancora aree significative nell’Iraq settentrionale e occidentale.

 

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus