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Attivisti pro-marijuana hanno manifestato fumando davanti alla Casa Bianca

Sabato 2 aprile alcuni manifestanti si sono riuniti di fronte alla Casa Bianca a Washington per chiedere al governo di legalizzare l'uso di marijuana nello stato

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Sabato 2 aprile alcune centinaia di manifestanti si sono riuniti di fronte alla Casa Bianca a Washington per chiedere pubblicamente al governo di legalizzare l’uso di marijuana nello stato, e nell’occasione hanno fumato la sostanza nella piazza adiacente la residenza ufficiale del presidente degli Stati Uniti.

Nello stato del District of Columbia, che coincide col territorio della capitale Washington, il consumo pubblico di marijuana continua a essere illegale, nonostante una legge passata un anno fa. Alcuni ostacoli legali rendono infatti ancora impossibile una commercializzazione autorizzata della sostanza, anche se il possesso per uso privato è autorizzato.

I manifestanti, guidati dall’organizzazione locale pro-cannabis DCMJ, tra le altre cose chiedevano che alla marijuana venisse revocato lo status di “droga tra le più pericolose” nel Controlled Substances Act, ovvero la classificazione ufficiale statunitense che determina il grado di pericolosità delle sostanze psicogene.

Oltre a fumare in massa, i presenti hanno portato con loro un enorme pallone gonfiabile a forma di spinello, che hanno portato quanto più possibile vicino ai cancelli della Casa Bianca prima di essere fermati dalle forze dell’ordine presenti, che hanno anche multato alcuni di loro per aver fumato illegalmente la sostanza su suolo pubblico.

Qui un video della manifestazione:

Fonte: Ruptly Tv