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Gli attacchi di Bruxelles LIVE

La capitale belga è sotto attacco: tre esplosioni, 34 morti. L'Isis ha rivendicato l'attentato

Immagine di copertina

Martedì 22 marzo 2016 tre esplosioni hanno colpito Bruxelles, capitale del Belgio, causando la morte di almeno 34 persone. Due esplosioni si sono verificate alle ore 8 del mattino all’interno dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles, presso il Terminal A.

L’Isis ha rivendicato l’attentato.

Una terza esplosione è avvenuta alle 9:11 nella fermata della metro Maelbeek, nel quartiere delle istituzioni europee di Bruxelles. La Commissione europea ha dato ordine ai suoi dipendenti di non uscire dagli uffici. Tutte le attività e gli incontri in programma all’Ue sono stati cancellati. La rete dei trasporti pubblici della capitale belga è chiusa. Il bilancio complessivo è di 34 vittime e 187 feriti, ma sembra destinato a salire.

L’attentato giunge a quattro giorni dalla cattura in un distretto di Bruxelles di Salah Abdeslam, uno degli attentatori degli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015. Le autorità belghe hanno innalzato l’allerta a livello 4 (il più alto possibile). L’unità di crisi ha chiesto ai cittadini di non muoversi o spostarsi.

– Le prime foto dai luoghi delle esplosioni che hanno colpito il Belgio Due reporter italiani, Davide Lerner e Ludovico Tallarita, sono a Bruxelles per seguire in prima persona sul campo l’evolversi degli eventi. Seguiranno report su TPI 

LA DIRETTA 

– IL PUNTO: tre esplosioni confermate, due all’aeroporto e una in centro nella fermata metro di Maelbeek. Finora 14 vittime e almeno 81 feriti all’aeroporto e 20 morti e 106 feriti in seguito all’esplosione nella stazione metro, per un totale di 34 morti e 187 feriti. Una delle vittime potrebbe essere italiana, secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri 

L’Isis rivendica la responsabilità per gli attacchi di Bruxelles, in cui almeno 34 persone sono morte  

“I combattenti del sedicente Stato islamico hanno condotto una serie di attentati con cinture esplosive e altri ordigni, colpendo un aeroporto e una stazione centrale della metropolitana a Bruxelles, in Belgio”, si legge in un comunicato dell’agenzia stampa affiliata all’Isis che ha diffuso la notizia 

– Durante i raid della polizia nel distretto di Schaerbeek, a nordest di Bruxelles, la polizia ha trovato esplosivi, sostanze chimiche e una bandiera dell’Isis 

– Il sindaco di Zaventem, dove si trova l’aeroporto di Bruxelles, ha detto che gli attentatori sono arrivati con un taxi e che avevano con loro delle valigie, le quali contenevano le bombe che hanno fatto esplodere. Ha aggiunto che questi hanno messo le valigie sui carrelli dell’aeroporto e che le due prime due bombe sono poi esplose (leggi l’articolo). Anche il terzo attentatore ha messo la sua valigia su un carrello, ma deve aver cambiato idea successivamente e non si è fatto più esplodere. Si crede che i primi due uomini si siano fatti saltare in aria e che siano morti subito dopo, mentre il terzo uomo – quello con il cappotto bianco e un cappello (vedi immagine qui sotto) – sarebbe fuggito dal luogo delle esplosioni. La polizia belga ha diffuso un avviso di ricerca per quest’ultimo (Leggi la storia)

– I leader musulmani in Belgio hanno condannato unilateralmente gli attacchi di Bruxelles. La Ligue des Imams de Belgique ha condannato “fermamente questo atto criminale che ha causato la morte di decine di cittadini”

– La polizia ha diffuso un avviso di ricerca per l’uomo con il cappotto bianco inquadrato dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto ritratto di fianco ai due presunti attentatori nella foto qui sotto 

– La polizia sta cercando di identificare i tre uomini ritratti in questa foto, che credono essere coinvolti con gli attentati di questa mattina all’aeroporto Zaventem di Bruxelles (gli aggiornamenti continuano sotto le foto) 


– Le autorità belghe hanno confermato che si è trattato di un attacco terroristico

– Il governo belga ha invitato la popolazione a osservare un minuto di silenzio domani mercoledì 23 marzo alle ore 12 

– Una terza bomba trovata all’aeroporto di Bruxelles, che sarebbe dovuta esplodere, è stata detonata dagli artificieri

– La polizia è alla ricerca di persone sospettate di essere coinvolte con gli attacchi di questa mattina 

Campagna regione lazio

– Il ministro dell’Interno belga ha decretato tre giorni di lutto nazionale in Belgio

– L’aeroporto di Bruxelles rimarrà chiuso anche domani, mercoledì 23 marzo

– Il re del Belgio terrà un discorso alla nazione alle 19 di oggi 

– La sede della Commissione europea verrà evacuata alle 16 dalla polizia belga

– Obama ha offerto il suo sostegno nella lotta contro il terrorismo in seguito agli attacchi di Bruxelles. Ha aggiunto che che farà tutto il possibile per portare gli attentatori di fronte alla giustizia

– Starbucks ha riferito che una delle esplosioni all’interno dell’aeroporto di Bruxelles è avvenuta fuori a un suo coffe shop, ferendo anche una persona

– Papa Francesco ha condannato gli attacchi 

 Secondo la tv belga VTM, una squadra di artificieri ha fatto brillare una cintura esplosiva trovata all’aeroporto di Zaventem

– La polizia belga ha fatto esplodere un ordigno trovato presso il campus della Vrije Universiteit, al centro di Bruxelles 

– Il premier belga Charles Michel ha dichiarato che si tratta di un “giorno nero” per il Belgio 

– Sono in corso perquisizioni in diverse case nella regione di Bruxelles, secondo la tv belga RTBF

– L’ospedale Saint Pierre di Bruxelles, in cui si trovano molte delle persone rimaste ferite negli attentati di questa mattina, ha fatto appello a tutte le persone che si trovano nei dintorni perché donino il sangue, molto importante per potersi prendere cura dei feriti 

– La Belgian Taxi Drivers Union ha invitato i tassisti a offrire corse gratis a coloro che sono rimasti bloccati dopo gli attacchi. Sull’account Twitter si legge: “Amici, date una mano ai vostri concittadini e aiutate a evacuare le persone dai luoghi colpiti. Grazie”

– La sicurezza è stata rapidamente rafforzata negli aeroporti di Londra-Gatwick, Parigi Charles de-Gaulle, Francoforte e Copenaghen

– Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve ha annunciato un dispiegamento supplementare di 1.600 fra poliziotti e gendarmeria sul territorio. La sicurezza è stata rafforzata nei pressi di tutte le istituzioni europee a Strasburgo 

– Il primo ministro francese Manuel Valls ha detto: “Ci troviamo di fronte a una minaccia particolarmente elevata. Siamo in guerra. In Europa da diversi mesi ormai subiamo degli atti di guerra”

– Sostenitori del sedicente Stato islamico hanno espresso soddisfazione per gli attacchi di Bruxelles

– Le stazioni ferroviarie di Bruxelles riapriranno alle 16:00 con una maggiore presenza di militari, tranne quella principale

– Il Campidoglio e la Fontana di Trevi, a Roma, si illumineranno con i colori della bandiera alle ore 19 di oggi

ORE 14:00 – COSA SAPPIAMO FINORA: QUI UN RIASSUNTO SEMPLICE E CHIARO

– L’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri Federica Mogherini è scoppiata in lacrime durante una conferenza stampa ad Amman dopo aver appreso degli attacchi: “Oggi è un giorno molto triste per l’Europa, perché l’Europa e la sua capitale soffrono oggi lo stesso dolore che questa regione sperimenta da tempo ogni singolo giorno”

– Il Belgio ha invitato 225 nuovi poliziotti sui luoghi degli attacchi

– L’Fbi sta collaborando con le autorità belghe per indagare sugli attacchi

– Il governo siriano ha condannato gli attacchi di Bruxelles, sostenendo che sono il risultato di una serie di politiche sbagliate sul terrorismo

– Turchia, Arabia Saudita, Kuwait, Bahrein, Oman, Qatar e Emirati Arabi Uniti hanno condannato gli attacchi 

– Nel condannare gli attacchi di Bruxelles, il gruppo sciita libanese Hezbollah ha detto: “Il fuoco che sta bruciando l’Europa e il mondo è stato acceso in Siria e in altri stati della regione mediorentale” da gruppi estremisti come l’Isis

– La Commissione europea, attraverso un suo portavoce, ha dichiarato: “Siamo uniti contro il terrore e diamo la nostra piena solidarietà alla gente di Bruxelles”

– Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve ha comunicato che da novembre 2015 a oggi, a 10mila persone è stato impedito l’accesso nel paese

– Il candidato alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato a Fox News che se fosse al potere, chiuderebbe le frontiere del suo paese

– Il ministro degli Esteri sloveno Karl Erjavec ha dichiarato che un diplomatico del suo paese è stato ferito negli attacchi

– Il presidente francese François Hollande ha espresso via Twitter la sua solidarietà al Belgio, dichiarando che tutta l’Europa è stata colpita attraverso Bruxelles. Hollande ha detto che Parigi e Bruxelles sono “unite nell’orrore” dopo gli attentati subiti in questi mesi, e che “la guerra contro i terroristi deve essere effettuata in tutta l’Europa utilizzando tutti i mezzi necessari, in particolare la condivisione delle informazioni di intelligence”. Ha detto che il governo francese aveva adottato misure per rafforzare la sicurezza alle frontiere e nei suoi porti. Qui il video delle sue dichiarazioni:

– Il canale televisivo belga Ring TV ha invitato gli abitanti delle aree vicine all’aeroporto a portare coperte, cibo, acqua e medicinali per i sopravvissuti degli attacchi, che sono stati riuniti presso il palazzetto dello sport della città

– La Danimarca, la Svezia, la Germania e la Finlandia hanno aumentato i livelli di sicurezza negli aeroporti e nei luoghi pubblici

– Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve ha annunciato che 1.600 poliziotti saranno impiegati alle frontiere e sui mezzi di trasporto francesi 

– Un volo Delta Airlines da New York a Bruxelles atterrerà ad Amsterdam 

– Un’altra bomba sarebbe stata detonata alla fermata metro Roi de la Loi

– È emersa una prima immagine dall’attacco alla fermata metro Maelbeek dove sarebbero morte 15 persone (gli aggiornamenti continuano sotto la foto)

Credit: La Stibe

– Il presidente del parlamento europeo, Martin Schulz, ha condannato gli attacchi, definendoli “atroci” 

– Il ministro degli Interni tedesco ha detto che gli attacchi a Bruxelles sono contro l’intera Unione europea

– Il presidente degli Stati Uniti in visita ufficiale a Cuba ha espresso la sua vicinanza al popolo belga

– Il presidente francese Hollande ha convocato un incontro d’emergenza con il governo dopo gli attacchi di Bruxelles 

– Il ministro dell’Interno italiano Alfano ha convocato per oggi alle 15 al Viminale il comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare “ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica” 

– I giornali belgi invitano a comunicare via sms perché la rete telefonica è satura 

– La nazionale di calcio belga ha cancellato gli allenamenti 

– Facebook ha attivato il controllo di sicurezza affinché chi si trovi a Bruxelles possa rassicurare i suoi contatti sulla propria salute

– Il primo ministro olandese Mark Rutte ha invitato i cittadini a non recarsi in Belgio

– L’ospedale di Saint-Pierre di Bruxelles ha chiesto ai cittadini di donare il sangue

– Questa sera la torre Eiffel di Parigi sarà illuminata con i colori della bandiera belga, ha fatto sapere la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo

– Qui sotto: l‘illustrazione di Plantu, vignettista di Le Monde, sugli attacchi che hanno sconvolto il Belgio (gli aggiornamenti continuano sotto) 



– I Paesi Bassi incrementano la sicurezza agli aeroporti e alle frontiere dopo gli attacchi in Belgio 

– La compagnia Eurostar cancella tutti i treni da e per Bruxelles dopo gli attacchi 

– I titoli delle borse europee scendono dopo l’attacco

– Nel palazzo della Commissione europea le bandiere sono a mezz’asta

– Un video mostra i momenti drammatici dell’evacuazione dei passeggeri bloccati nel tunnel della metro nei pressi della stazione metro Maelbeek (il video):