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Chi è Salah Abdeslam, l’autore degli attentati di Parigi arrestato a Bruxelles

La polizia belga ha arrestato il 18 marzo il terrorista francese di origine marocchina

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Il 18 marzo del 2016 la polizia belga ha arrestato durante una retata nel distretto di Molenbeek, a Bruxelles, il terrorista francese di origine marocchina Salah Abdeslam, unico sopravvissuto tra gli autori degli attentati di Parigi del 13 novembre del 2015.

Abdeslam è nato a Bruxelles il 15 settembre del 1989 da una famiglia francese di origine marocchina: per questa ragione, ha la cittadinanza francese.

L’uomo ha vissuto nel distretto di Molenbeek, zona dove è presente una vasta comunità musulmana e che in seguito alla strage di Parigi è stata al centro di numerose retate da parte della polizia.

Nel 2010 è stato arrestato con l’accusa di rapina a mano armata: in carcere ha conosciuto Abdelhamid Abaaoud, anche lui di Molenbeek e considerato la mente degli attentati di Parigi del 13 novembre.

Nel 2011 è stato licenziato dalla Stib, la società di trasporti pubblici di Bruxelles per cui lavorava, a causa dell’eccessivo numero di assenze.

Tra il 2012 e il 2013 Salah Abdeslam ha gestito insieme al fratello Ibrahim un bar nel quartiere di Molenbeek.

All’inizio del 2015 i fratelli Abdeslam sono stati fermati dalla polizia belga con l’accusa di essersi recati in Siria per unirsi all’Isis come foreign fighters.

Il 13 novembre Salah Abdeslam partecipa attivamente agli attentati di Parigi in cui sono morte 130 persone, noleggiando l’auto che ha accompagnato alcuni dei terroristi al teatro Bataclan, uno degli scenari dell’attentato.

Il fratello Ibrahim, invece, si è fatto saltare in aria presso il caffè Comptoir Voltaire, in boulevard Voltaire, nella zona ovest di Parigi.

Abdeslam avrebbe anche affittato una stanza presso l’Apart City di Alfortville, sobborgo a sudovest di Parigi.

Il 14 novembre l’uomo avrebbe poi lasciato la Francia in automobile, raggiungendo la città di Bruxelles e divenendo, da quel momento, l’uomo più ricercato d’Europa, soprattutto dopo che il 18 novembre Abaaoud, considerato la mente degli attentati di Parigi, è rimasto ucciso in una retata a Saint-Denis, a nord di Parigi.

Da quel momento, per circa quattro mesi Salah Abdeslam ha vissuto in fuga dalla polizia che, nel tentativo di arrestarlo, ha compiuto diverse retate nell’area di Bruxelles, trovando anche alcune sue tracce in un appartamento nel distretto di Schaerbeek.

Il 18 marzo del 2016, la polizia ha arrestato Salah Abdeslam durante una retata nel distretto di Molenbeek, a Bruxelles.