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Il Sudafrica inaugura il primo aeroporto alimentato a energia solare del continente
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Il Sudafrica inaugura il primo aeroporto alimentato a energia solare del continente

Il paese africano conta di convertire al solare anche altri aeroporti e di impegnarsi nella lotta al cambiamento climatico

01 Mar. 2016

Il Sudafrica ha aperto il primo aeroporto a energia solare del continente, nella provincia sudoccidentale di Western Cape (la regione della capitale Città del Capo). Si tratta del George Airport che vede il transito di oltre 600 mila passeggeri ogni anno. 

Nella sua prima fase, il progetto fornirà circa il 40 per cento dell’energia necessaria all’aeroporto. Una volta portato a termine, la struttura aeroportuale sarà completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.

L’impianto sfrutterà l’energia solare attraverso pannelli fotovoltaici che sono stati installati al costo di quasi un milione di dollari.

La compagnia sudafricana degli aeroporti spera che quello di George sia solo il primo dei nove aeroporti che gestisce a essere alimentato dall’energia solare.

Durante l’inaugurazione venerdì 26 febbraio 2016, il ministro dei Trasporti Dipuo Peters ha detto che il progetto “dimostra perfettamente che il governo del Sudafrica si impegna nel campo della generazione di energia pulita e della sostenibilità ambientale, ma anche che il nostro paese sta assumendo un ruolo di rilievo sui temi legati al cambiamento climatico”.

Nel 2015, l’aeroporto internazionale di Kochi, città portuale indiana nello stato del Kerala, era stato il primo al mondo a essere alimentato interamente a energia solare. Il gestore dell’aeroporto aveva investito nel progetto, iniziato nel 2013, circa 9,5 milioni di dollari.

Sempre nel 2015, una start-up britannica aveva inaugurato il primo campo di calcio alimentato a energia solare dell’Africa a Lagos, capitale nigeriana.

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