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Cosa è successo al cinquantesimo Super Bowl
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Cosa è successo al cinquantesimo Super Bowl

Si è svolta il 7 febbraio 2016 in California la sfida di football americano più attesa, che ha visto come tradizione anche un intermezzo musicale

08 Feb. 2016

Sono stati i Denver Broncos, squadra di football americano del Colorado, a guadagnarsi la vittoria dell’edizione del 2016 del Super Bowl, vinta per 24 -10 contro i Carolina Panthers nel Levi’s Stadium di Santa Clara, California.

La partita, che si svolge una volta l’anno e rappresenta la finale del massimo campionato statunitense di football americano (National Football League), è un appuntamento tradizionale dello sport d’oltreoceano, e dal 1967 intrattiene milioni di spettatori televisivi ogni anno, tanto che ormai la partita è solo una parte di un evento mediatico molto più ampio.

C’è per esempio la tradizione dell’inno nazionale cantato prima dell’inizio del match, che di solito viene affidato a una voce nota del panorama musicale, e ha visto per l’edizione 2016 protagonista Lady Gaga, che ne ha offerto una versione molto apprezzata:

Perfino gli spot pubblicitari che interrompono la partita vengono considerati degni di nota, visto che spesso sono i più originali e dispendiosi dell’anno, e capita non di rado che l’evento sia l’occasione per presentare i trailer dei film più attesi della stagione successiva. In questo caso, gli spettatori hanno potuto guardare le primissime immagini del quinto film della serie cinematografica con protagonista l’agente Jason Bourne (Matt Damon), la cui uscita è prevista per luglio 2016. Qui il breve trailer:

Infine, uno dei momenti più attesi dagli spettatori è stato quello che ha visto protagonisti la rock band britannica dei Coldplay insieme a Beyoncé e Bruno Mars, chiamati a fornire un intermezzo musicale per l’intervallo di fine primo tempo, che dura 13 minuti e ha visto negli anni gli artisti più noti della musica mondiale impegnati in performance sempre più elaborate e spettacolari. 

Un vero e proprio show nello show, che trasforma ogni anno lo stadio in cui si svolge la partita in un tripudio di colori, fuochi d’artificio e coreografie degne delle Olimpiadi, unendo il tutto alle hit più note degli artisti protagonisti. 

Questa volta è toccato ai Coldplay l’onore di trascinare il pubblico del Levi’s Stadium nei cori delle loro canzoni più conosciute, come Viva la vida  e Paradise, approfittando dell’aiuto di due volti notissimi della musica americana come Beyoncé e Bruno Mars. La cantante afroamericana non si è limitata a cantare e ballare, ma ha voluto far passare un messaggio piuttosto chiaro attraverso la sua performance, utilizzando un vestito che omaggiava contemporaneamente Michael Jackson e l’outfit delle Pantere Nere, gruppo di lotta afroamericano degli anni Sessanta.

Credit: Johanna Fuentes, Twitter

Beyoncé ha anche approfittato dell’occasione per cantare il suo recentissimo singolo Formation, che è stato definito uno dei suoi pezzi più politicamente impegnati e sembra esprimere chiaramente un sentimento di orgoglio afroamericano, con versi come “I like my baby hair, with baby hair and afros/I like my negro nose with Jackson Five nostrils“. 

Infine, dopo un montaggio video che ha omaggiato i più grandi performer degli anni passati, tra cui i Rolling Stones, James Brown, Prince e Bruce Springsteen, i Coldplay hanno concluso la performance insieme ai loro due ospiti mentre il pubblico dello stadio, attraverso migliaia di cartoncini colorati, faceva comparire sugli spalti l’enorme scritta Believe in Love su fondo arcobaleno, che da molti è stata interpretata come un sostegno alle battaglie per i diritti civili di gay, transessuali e LGBT in genere.

Credit: adrianahartley.com

Qui sotto, il video integrale dell’esibizione di Coldplay, Beyoncé e Bruno Mars al Super Bowl 2016:

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