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L’ex premier australiano invita l’Europa a respingere i migranti
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L’ex premier australiano invita l’Europa a respingere i migranti

L’ex primo ministro australiano Tony Abbott ha detto che gli europei rischiano di commettere un errore catastrofico nell'accogliere chi attraversa il Mediterraneo

28 Ott. 2015

Tony Abbott ha lanciato un appello all’Europa esortando i leader dell’Unione a respingere le barche dei migranti nel Mediterraneo e ad adottare una normativa sull’immigrazione simile a quella australiana. Altrimenti, secondo Abbott, gli europei rischiano di commettere “un errore catastrofico”. 

Nella conferenza che Abbott ha tenuto sulla figura di Margaret Thatcher martedì 27 ottobre al Guildhall di Londra, l’ex primo ministro australiano ha consigliato ai leader europei di prendere esempio dall’Australia, l’unico Paese che, secondo lui, avrebbe effettivamente sconfitto il traffico illegale di persone. 

Durante il suo primo discorso ufficiale da quando, il 15 settembre 2015, è stato sollevato dall’incarico di primo ministro, Abbott ha sottolineato i successi del suo governo, includendo la scelta di fermare le barche colme di migranti, l’abolizione della carbon tax, la tassa sulle emissioni inquinanti, e gli accordi di libero scambio conclusi con lui alla guida del Paese.

Ripercorrendo i lasciti politici e culturali di Margaret Thatcher, l’ex primo ministro ha detto che l’Europa dovrebbe ispirarsi alla Thatcher e non seguire l’inflazionato imperativo morale del trattare il prossimo come se stessi.

“Stiamo riscoprendo nel modo più duro che la giustizia ammorbidita dalla pietà è un ideale impegnativo, poiché troppa pietà per pochi indebolisce necessariamente la giustizia per tutti”, ha detto Abbott.

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