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L’aggressore della scuola svedese era mosso da odio razziale
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L’aggressore della scuola svedese era mosso da odio razziale

Il ragazzo, armato di spada, ha ucciso uno studente e un professore scegliendoli per il colore della loro pelle

23 Ott. 2015

Secondo le indagini delle autorità svedesi, il ragazzo che nella giornata di giovedì 22 ottobre ha ucciso un professore e uno studente in una scuola di Trollhattan, nel sudovest della Svezia, avrebbe agito per motivi razziali.

La polizia è giunta a questa conclusione basandosi su quanto trovato durante la perquisizione della casa dell’aggressore e sulla modalità in cui ha agito una volta entrato nella scuola. Anton Lundin Pettersson – sarebbe questo il nome del ragazzo secondo il quotidiano locale svedese Expressen – avrebbe selezionato le proprie vittime a seconda del colore della loro pelle. 

Quando ha fatto irruzione nell’edificio scolastico, indossava un elmetto simile a quello portato dai membri dell’esercito tedesco durante la Seconda guerra mondiale. Prima di aggredire professori e alunni, si sarebbe fatto scattare una fotografia insieme ad alcuni studenti che credevano fosse travestito per Halloween.

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