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Un cittadino israeliano è stato ucciso da un soldato per errore

Continuano le tensioni in Israele, due palestinesi sono stati uccisi dopo che avevano ferito una persona. Ban-Ki-moon sarebbe pessimista su una possibile soluzione

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Un cittadino israeliano è stato ucciso per errore a Gerusalemme da un soldato che lo aveva scambiato per un attentatore palestinese. Il portavoce della polizia israeliana, Micky Rosenfeld, ha spiegato che i soldati sono stati schierati per rinforzare il controllo sul territorio dopo i recenti attacchi con dei coltelli fatti di alcuni palestinesi.

Secondo la ricostruzione della polizia, nella serata di mercoledì 21 ottobre, l’uomo si sarebbe rifiutato di farsi identificare, ci sarebbe stato un alterco e un soldato avrebbe sparato. L’uomo è morto a causa della ferita causata dal colpo di arma da fuoco. “I soldati avevano il forte sospetto che fosse un terrorista” ha detto Rosenfeld.

L’episodio arriva a pochi giorni dall’uccisione di un ragazzo eritreo alla stazione centrale degli autobus di Beersheba, nel sud di Israele. Anche lui era stato scambiato per un attentatore da un soldato israeliano.

La tensione resta elevata in Israele, questa mattina due palestinesi sono stati uccisi dopo che avevano accoltellato un cittadino israeliano nella città di Beit Shemesh, a ovest di Gerusalemme. L’uomo è stato leggermente ferito.

L’Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri, Federica Mogherini, ha annunciato che rappresentanti dell’Unione europea, Stati Uniti, Russia e Nazioni Unite si incontreranno venerdì 23 ottobre per discutere delle violenze in corso tra israeliani e palestinesi. Il Segretario generale delle Nazioni unite, Ban-Ki-moon, si sarebbe mostrato pessimista sulla possibilità di trovare delle soluzioni.