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Ventimila in piazza per i rifugiati

Vienna mostra solidarietà ai richiedenti asilo in una manifestazione che termina davanti al Parlamento. Soltanto ieri sono entrati 3.650 migranti nel Paese

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Circa 20mila persone sono scese in piazza a Vienna per mostrare solidarietà ai rifugiati che cercano asilo in Europa. “Non voglio che l’Europa diventi una fossa comune”, si leggeva su uno degli striscioni.

La manifestazione si è tenuta il 31 agosto, dopo l’indignazione nei confronti del ritrovamento di 71 corpi senza vita in un camion abbandonato su un’autostrada austriaca nei pressi del confine ungherese avvenuto la settimana scorsa.

I manifestanti hanno chiesto la fine dei maltrattamenti dei richiedenti asilo e hanno sottolineato il fallimento delle politiche dell’Ue a riguardo.

Genitori con bambini sulle proprie spalle, giovani e anziani, molti vestiti di bianco, si sono raccolti davanti al Parlamento, dove hanno acceso un mare di candele.

La polizia ha accompagnato la marcia, caschi in mano.

Nonostante l’Austria abbia rafforzato i controlli al confine con l’Ungheria, soltanto nella giornata di ieri, sono entrati un record di 3.650 migranti nel Paese. La polizia ungherese avrebbe permesso ai richiedenti asilo di lasciare Budapest anche senza i regolari permessi.

Molti migranti hanno dormito nella stazione viennese di Westbahnhof, da dove era partita la manifestazione, nella speranza di riuscire presto a raggiungere la Germania, che il 21 agosto ha sospeso il regolamento di Dublino per i rifugiati siriani.

“Stiamo ancora verificando quanti dei migranti arrivati ieri abbiano effettivamente diritto all’asilo,” ha detto un portavoce della polizia austriaca all’agenzia di notizie Afp.