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Decine di morti in seguito al crollo di un edificio vicino Mumbai

Un palazzo di tre piani nei pressi di Mumbai è crollato per via delle forti piogge monsoniche causando la morte di almeno undici persone

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Nella notte di martedì 4 agosto almeno undici persone sono morte in seguito al crollo di un edificio di tre piani, situato nel quartiere di Naupada, che si trova nel sobborgo di Thane, vicino Mumbai, nell’ovest dell’India.

Il crollo sarebbe stato provocato dalla forti piogge monsoniche che si stanno abbattendo nella regione del Paese.

Sette persone si sarebbero salvate, secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, che cita il vice-ispettore generale della National Disaster Response Force, la squadra del governo indiano preposta a intervenire in caso di disastri.

Già due anni fa, l’amministrazione comunale locale aveva giudicato l’edificio pericoloso per l’incolumità dei residenti, ma questi ultimi si erano rifiutati di abbandonare le proprie abitazioni.

Nel corso degli ultimi due anni, oltre cento persone sarebbero morte a causa di crolli di edifici nella sola periferia di Mumbai.

I prezzi degli immobili e degli affitti di Mumbai sono tra i più alti in Asia, riporta la Bbc, e per questo molti cittadini sono costretti a vivere in palazzi vecchi e fatiscenti.

Oltre 14mila edifici di Mumbai sarebbero stati costruiti almeno settant’anni fa, che per gli standard indiani costituisce un arco temporale molto ampio, tale da renderli pericolosi.

L’incidente di martedì 4 agosto giunge a una settimana dal crollo di un altro palazzo di tre piani in cui nove persone erano morte, a Thakruli, vicino Mumbai.

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