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La sorellastra e la matrigna di Bin Laden morte in un incidente aereo

Quattro persone tra cui le due parenti del fondatore di Al Qaeda sono morte nello schianto di un jet privato nel sud del Regno Unito

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Il 31 luglio 2015 un jet privato Embraer Phemon 300 partito dall’aeroporto di Milano Malpensa si è schiantato su un parcheggio nei pressi dell’aeroporto di Blackbushe, nella regione britannica dell’Hampshire, causando la morte delle 4 persone a bordo.

Secondo quanto rivelato dal quotidiano britannico Daily Mail – che cita fonti saudite -, all’interno del velivolo si trovavano la matrigna – Rajaa Hashim -, la sorella – Sana bin Laden – e il cognato – Zuhair Hashim – dello storico leader del gruppo terrorista Al Qaeda Osama bin Laden, morto nel 2011. La quarta persona a bordo era il pilota giordano dell’aereo.

Secondo quanto ha rivelato la polizia britannica, a causare lo schianto dell’aereo sarebbe stato un incidente ed esclude qualsiasi matrice terrorista.

L’AvGen Limited, società che monitora i voli nel Regno Unito, ha riferito che l’aereo – di proprietà della famiglia bin Laden – avrebbe iniziato a perdere rapidamente quota mentre si avvicinava alla pista dell’aeroporto di Blackbushe, finendo per schiantarsi al suolo in pochi secondi.

Non è la prima volta che membri della famiglia Bin Laden sono morti a causa di incidenti aerei. Già il padre di Osama bin Laden, Mohammed bin Awad bin Laden, era morto nel 1967 in seguito allo schianto al suolo dell’aereo su cui viaggiava nel sudovest dell’Arabia Saudita. Dopo di lui anche il fratello di Osama bin Laden, Salem bin Laden, era morto nel 1988 in un incidente aereo presso San Antonio, in Texas.