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I 10 migliori film del 2013

Preparate i popcorn. Ecco la classifica del Time dei migliori film dell'anno

Immagine di copertina

L’ultimo film della Disney vi ricorderà una fiaba di Hans Christian Andersen, e la storia d’amore di “Her” vi farà rivalutare la funzione Siri del vostro i-phone. Ma se preferite l’avventura c’è sempre il sesto episodio della saga Fast and Furious. Nella classifica dei migliori film del 2013 scritta da Richard Collis sul Time ce n’è per tutti:

10. The Hobbit – The Desolation of Smaug Nelle sale italiane dal 12 dicembre, il nuovo capitolo della trilogia di Peter Jackson tratto dal romanzo fantasy di Tolkien è per il Time un’ “avventura non stop” tra elfi, rozzi mezzi uomini e dragoni. Quasi all’altezza della storia di cui è prequel: il Signore degli Anelli. Il trailer.

9. 12 Years of a Slave L’ultimo film di Steve Mc Queen prodotto da Brad Bitt racconta la vita degli schiavi neri d’America prima della guerra di secessione. E il Time l’ha definito l’”anti via col vento”.

Qui il sito del film.

8. The act of killing Il documentario racconta della repressione anticomunista avvenuta in Indonesia tra il 1965 e il 1966. Per farlo il regista statunitense Joshua Oppenheimer si è servito dei veri assassini, piccoli gangster di strada allora assoldati dai militari del golpe che destituì il presidente riformatore Sukarno. Per il Time gli ormai settantenni che raccontano del loro passato offrono a chi è cresciuto idolatrando Marlon Brando e Al Pacino la possibilità di conoscere dei veri gangster. E’ uscito in Italia il 17 ottobre ma è stato distribuito in pochissime sale.

Qui un video del film.

7. Frozen Liberamente ispirato a “La Regina delle nevi” di Hans Christian Andersen, il cartone animato Disney è il primo film per bambini dell’azienda in cui convivono due eroine-principesse: Elsa, dotata del potere di far nevicare e creare il ghiaccio, e sua sorella Anna, senza poteri ma ugualmente speciale. Secondo il Time una fiaba moderna ed eterna.

In Italia a Natale. Qui il trailer.

6. Furious 6 Vin Diesel, Paul Walker, la loro gang, le loro fidanzate e l’agente della Drug Enforcement Administration Dwayne Johnson vanno da Tenerife a Mosca passando per Londra e compiendo in ogni città stupefacenti acrobazie. Secondo il Time, il sesto film della serie “Fast and Furious” è ancor più “aerodinamicamente delirante” del suo predecessore .

Qui, la recensione del film del New York Times.

5. The Grandmaster Il film del regista cinese Wong Kar Wai è basato sulla vita di Yip Man, maestro di arti marziali Wing Chun e mentore di Bruce Lee.

Qui il trailer.

4. Her Il film è stato presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma e è valso alla sua protagonista, Scarlett Johannson, il premio come migliore attrice. Premio per un ruolo sui generis dal momento che Scarlett ha prestato alla pellicola solo la voce: quella del sistema operativo di cui il protagonista Theodore (Joaquin Phoenix) si innamora. Ma nonostante l’amore di Her sia virtuale, secondo il Time il regista Spike Jonze ha creato una commedia romantica a tutti gli effetti, divertente e strappalacrime, umana, dolce, e totalmente seria. O, se preferite, totalmente Siri.

3. American Hustle Ispirato a una storia vera, il film diretto da David Rustle racconta l’operazione Abscam, creata dall’Fbi verso la fine degli anni settanta per indagare sulla corruzione nel Congresso degli Stati Uniti. Nelle sale italiane dal primo gennaio 2014. Qui il trailer.

2. La Grande Bellezza  La rivista americana definisce l’ultima opera di Paolo Sorrentino come “il più grandioso, esilarante film girato nel 2013 sulla terra”, che mostra la Città Eterna come non succedeva da più di mezzo secolo dopo Fellini, attraverso gli occhi stanchi del re dei mondani, Jep Gambardella. Malinconico e nostalgico, secondo il Time il film che rappresenterà l’Italia agli Oscar è un “capolavoro di divina decadenza”.

Il commento del New York Times.

1. Gravity Nel film di fantascienza in 3d di Alfonso Cuaròn, Sandra Bullock e George Clooney si ritrovano a vagare nello spazio dopo che un’onda di detriti ha distrutto il loro satellite. Secondo il Time bisogna vedere il film più di una volta per capire come il regista messicano (lo stesso che ha diretto il terzo capitolo della saga di Harry Potter sul grande schermo), sia riuscito a rendere l’impossibile “così cinematograficamente possibile”.

Qui la prima scena del film.