Oltre 16milioni di statunitensi pensano che il latte al cioccolato venga da mucche marroni
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Oltre 16milioni di statunitensi pensano che il latte al cioccolato venga da mucche marroni

Una nuova indagine mostra come la scarsa consapevolezza alimentare sia una piaga nella cultura degli Stati Uniti

16 Giu. 2017  
Credit: Reuters

Un sondaggio online commissionato negli Stati Uniti dall’Innovation Center of U.S. Dairy ha rivelato che il 7 per cento degli americani adulti ritiene che il latte al cioccolato provenga dalle mucche marroni. Si tratta di 16,4 milioni di persone che ignorano il fatto che il latte al cioccolato è in realtà semplicemente composto da latte, cacao e zucchero.

Secondo il quotidiano Washington Post, in passato i dati sulla consapevolezza alimentare negli Stati Uniti erano ancora meno confortanti. Uno studio commissionato dal ministero dell’Agricoltura nei primi anni Novanta evidenziava che un adulto su cinque non era a conoscenza del fatto che gli hamburger fossero fatti di carne. Molti altri non sapevano quanto sono grandi le fattorie negli Stati Uniti o che tipo di cibo mangiano gli animali.

Per decenni, gli esperti di nutrizione e educazione alimentare hanno sottolineato che gli americani sono analfabeti agricoli dal momento che non sanno dove viene coltivato il cibo, come arriva nei negozi o cosa c’è al suo interno.

Se chi vive in ambienti più vicini all’agricoltura ha maggiore consapevolezza su ciò che mangia, in alcune fasce della popolazione la confusione su nozioni di base dell’alimentazione può essere abbastanza elevata. Quando un gruppo di ricercatori ha intervistato alcuni studenti californiani, ha scoperto che più della metà di loro non sapevano che i pickles (cetrioli sottaceto) erano in realtà cetrioli, o che le cipolle e la lattuga fossero vegetali.

Quattro su dieci non sapevano che gli hamburger vengono dalle mucche, mentre tre su dieci non sapevano che il formaggio fosse prodotto dal latte.

La scarsa informazione e consapevolezza alimentare è spiegabile con il fatto che oggi molti americani sperimentano l’alimento solo come prodotto industriale. Secondo i dati dello Usda il succo d’arancia è il fruttof più popolare negli Stati Uniti e le patatine fritte sono le verdure più consumate.

Negli ultimi vent’anni il paese ha visto la nascita di un movimento per invertire questa tendenza, con agricoltori e associazioni che lavorano per educare all’alimentazioni nelle aule scolastiche. Anche l’ex first lady Michelle Obama ha fatto della lotta per la consapevolezza alimentare una delle sue battaglie mentre era alla Casa Bianca.