Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Isis ha attaccato un’accademia di polizia in Pakistan: almeno 59 morti

Immagine di copertina

Tre miliziani armati hanno fatto irruzione nella notte e si sono fatti esplodere dopo un lungo scontro a fuoco. L'attacco è stato rivendicato dal sedicente Stato islamico

Almeno 59 persone sono state uccise e 120 ferite nell’attacco suicida compiuto intorno alle 23 di lunedì 24 ottobre da un commando di tre attentatori che ha colpito un’accademia di polizia a Quetta, capoluogo della provincia pachistana sudoccidentale del Belucistan.

I miliziani hanno fatto irruzione nel centro di addestramento della polizia in piena notte, quando circa 200 tra cadetti, agenti e ufficiali stavano dormendo.

L’attacco è stato rivendicato dal sedicente Stato islamico.

Alcuni cadetti sono stati presi in ostaggio dagli attentatori armati di kalashnikov durante l’attacco, che è durato circa cinque ore. La maggior parte delle vittime è morta a causa dell’attivazione dei giubbetti esplosivi di due dei tre miliziani.

“Due attentatori si sono fatti esplodere, mentre un terzo è stato ucciso da un soldato durante uno scontro a fuoco”, ha riferito Mir Safaraz Bugti, ministro dell’Interno della provincia del Belucistan.  

Il gruppo in passato ha compiuto numerosi attacchi settari nella provincia, dove vive una nutrita comunità della minoranza sciita Hazara. L’attentato è il più sanguinoso che ha colpito il Pakistan da agosto, quando un’autobomba aveva ucciso circa 70 persone riunite nella camera ardente di un ospedale di Quetta.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya
Esteri / Trump: “La guerra finirà molto presto. Se l’Iran ferma il petrolio la colpiremo 20 volte più forte”
Esteri / New York, due bombe fuori dalla casa del sindaco Mamdani: arrestati due militanti pro-Isis