Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La storia del bambino stregone salvato da una volontaria in Nigeria

Immagine di copertina

La famiglia lo aveva abbandonato sulla strada denutrito e senza vestiti indosso. Per mesi Hope, 2 anni, aveva rischiato la morte, e oggi, un anno dopo, è in ottima salute

Erano state diffuse a gennaio 2016 le immagini strazianti di un bambino nigeriano di due anni, denutrito e malfermo sulle gambe, che si avvicinava a una donna con in mano una bottiglia d’acqua, la cooperante danese Anja Ringgren Lovén.

Il bambino, proveniente dal villaggio di Uyo, nel sudest della Nigeria, era stato salvato dalla donna dopo essere stato abbandonato dalla famiglia perché creduto uno stregone e lasciato per otto mesi al suo destino sulle strade del villaggio. 

Le immagini del volto emaciato e del corpo denutrito del bambino nigeriano di due anni, malfermo sulle sue gambe, che si avvicinava alla donna con in mano una bottiglia d’acqua per poter bere, avevano fatto il giro del mondo. 


“Migliaia di bambini vengono accusati di essere stregoni o streghe e li abbiamo visti torturati, morti o spaventati”, aveva scritto Anja su Facebook, attraverso la pagina dell’organizzazione di cui fa parte, la DINNødhjælp.

Quel bimbo ora ha un nome, Hope, “speranza”, appunto. Non lo ha scelto casualmente la cooperante danese  che ha salvato quel bambino nigeriano abbandonato dalla famiglia perché creduto uno stregone. 

Hope ha trascorso otto mesi della sua breve vita sulla strada, denutrito e quasi in fin di vita. Mangiava ciò che capitava, aveva raccontato la volontaria che coopera nel continente africano con l’organizzazione non governativa African children’s aid education and development foundation. 

Oggi, a un anno di distanza da quella foto, il bambino ha subito un recupero miracoloso grazie alle cure mediche ricevute, nonché all’amore e alla cura delle persone dell’organizzazione umanitaria che si sta occupando di lui, e per celebrare l’evento Anja ha pubblicato una foto che riprende quella che diventò virale allora. 

Questa volta però Hope è in ottima salute, e come si può notare dai suoi vestiti e dalla didascalia scritta dalla cooperante, ha appena frequentato la sua prima settimana di scuola.

(Qui sotto la testimonianza di Anja Ringgren Lovèn)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta