Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Tecnologia

Sanlorenzo ottiene la certificazione SEA Index per il suo superyacht 50Steel Almax

Immagine di copertina

Sanlorenzo ha ottenuto la certificazione SEA Index per il suo superyacht 50Steel Almax. Come partner dello Yacht Club de Monaco, l’azienda ha voluto valutare l’impatto ambientale della sua nuova imbarcazione, svelata in anteprima allo YCM. Il superyacht di 50 metri, grazie a una collaborazione esclusiva con Siemens Energy, è il primo al mondo a utilizzare il sistema Reformer Fuel Cell alimentato da metanolo verde per la produzione di energia elettrica. Questo innovativo sistema, completamente carbon neutral, consente di prolungare significativamente il tempo di sosta in rada senza consumare diesel, garantendo che circa il 90% del tempo di utilizzo del superyacht avvenga a zero emissioni e riducendo annualmente le emissioni complessive del 20-30%.

Dopo un’analisi condotta dal SEA Index insieme ai tecnici del Lloyd’s Register e utilizzando i dati forniti da Sanlorenzo, l’imbarcazione ha ottenuto la certificazione ufficiale. “Il Sanlorenzo 50Steel segna un passo importante verso un’industria nautica più sostenibile, riflettendo la nostra passione per le sfide. Stiamo integrando soluzioni innovative per raggiungere questo obiettivo senza rinunciare allo stile e al comfort delle nostre imbarcazioni. La nostra roadmap per il 2030, parte della strategia di neutralità carbonica, sta prendendo forma e siamo entusiasti delle nuove ambizioni che ci attendono”, ha dichiarato il CEO Massimo Perotti.

Il SEA Index, creato nel 2020 dallo Yacht Club de Monaco e dal Credit Suisse (ora parte del gruppo UBS), è diventato un punto di riferimento per la valutazione delle emissioni di CO2 delle imbarcazioni da diporto. L’obiettivo è supportare gli armatori che vogliono adottare pratiche più sostenibili, guidandoli nella transizione verso un’impronta ambientale ridotta. Certificato dal Lloyd’s Register, il SEA Index assicura che le valutazioni siano accurate e rigorose. Recentemente riconosciuto anche da Capenergies, il SEA Index è ora presente in 15 porti e marine nel Mediterraneo, tra cui la YCM Marina, i porti di Monaco (SEPM) e le Seychelles (Eden Marina e Port Victoria).

Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Booking.com finisce nel mirino dell’Antitrust: gli hotel consigliati potrebbero non essere i migliori
Tecnologia / Attacco hacker a Booking.com: rubate informazioni personali e le prenotazioni dei clienti
Tecnologia / Signori dell’Algocrazia: chi controlla i dati possiede le persone
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Booking.com finisce nel mirino dell’Antitrust: gli hotel consigliati potrebbero non essere i migliori
Tecnologia / Attacco hacker a Booking.com: rubate informazioni personali e le prenotazioni dei clienti
Tecnologia / Signori dell’Algocrazia: chi controlla i dati possiede le persone
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Tecnologia / Gruppo FS, al via la sperimentazione della rete 5G sulla linea AV/AC Torino-Milano
Opinioni / Le linee rosse dell’IA che non dovremmo oltrepassare (di D. Belli e P. Nemitz)
Cronaca / Multinazionale statunitense licenzia 37 dipendenti in Italia: saranno sostituiti con l'intelligenza artificiale
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo