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I telescopi della Terra hanno catturato la luce cosmica più brillante di sempre

Alla ricerca internazionale ha partecipato anche l'Italia, con l'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), l'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), l'Agenzia spaziale italiana (Asi) e alcune università

Di Marco Nepi
Pubblicato il 22 Nov. 2019 alle 12:23 Aggiornato il 22 Nov. 2019 alle 12:26
Immagine di copertina

I telescopi della Terra hanno catturato la luce più brillante di sempre

I telescopi della Terra sono riusciti a catturare per la prima volta la super luce di una potente esplosione cosmica, la luce cosmica più brillante di sempre. L’emissione è avvenuta il 14 gennaio 2019. La luce è scaturita dall’esplosione di un lampo gamma a 7 miliardi di anni luce da noi tra le costellazioni della Fornace e dell’Eridano. Alla ricerca internazionale ha partecipato anche l’Italia, con l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), l’Agenzia spaziale italiana (Asi) e alcune università. Il risultato è stato pubblicato in due articoli sulla rivista scientifica Nature.

L’esplosione ha generato un lampo di raggi gamma, chiamato Grb 190114c, 100 miliardi di volte più ricco di energia rispetto alla luce visibile, un livello mai misurato prima per questo tipo di eventi celesti.

luce brillante

Il lampo è stato scoperto in modo indipendente dai telescopi a bordo di due satelliti: il Neil Gehrels Swift Observatory e il Fermi Gamma-ray Space Telescope. Le sue coordinate, che lo localizzavano tra le costellazioni dell’Eridano e della Fornace, sono state inviate via Internet agli astronomi di tutto il mondo in 22 secondi.

A ricevere l’allerta c’erano i telescopi a terra come il Rem dell’Inaf, situato in Cile, che ha colto l’emissione ottica dell’evento, e i due telescopi gemelli Magic nelle isole Canarie, che sono entrati in azione nel giro di 30 secondi. I telescopi hanno captato fotoni di altissima energia, che finora era stata prevista solo in alcuni studi teorici e che deriverebbe dalla collisione con elettroni ad altissima energia.

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