Intel: 50 milioni per combattere il Coronavirus. Anche in Italia sarà possibile accedere ai fondi

L’impegno di Intel ha lo scopo di favorire la diffusione della tecnologia laddove vengono curati i pazienti, accelerando la ricerca scientifica e garantendo l'accesso all'insegnamento online per studenti e docenti

Di Lorenzo Zacchetti
Pubblicato il 7 Apr. 2020 alle 18:33 Aggiornato il 7 Apr. 2020 alle 19:15
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Immagine di copertina

Intel si impegna a investire 50 milioni di dollari con un’iniziativa di risposta tecnologica alla pandemia per combattere il Coronavirus. Scopo dell’iniziativa è favorire la diffusione della tecnologia laddove vengono curati i pazienti, accelerando la ricerca scientifica e garantendo l’accesso all’insegnamento online per studenti e docenti.

L’impegno di Intel include un ulteriore fondo all’innovazione dedicato a richieste in cui l’accesso alle competenze e alle risorse di Intel può avere un effetto immediato. L’investimento odierno si aggiunge agli annunci precedenti di donazioni dal valore complessivo di 10 milioni di dollari a sostegno delle comunità locali durante questo periodo critico.

“Il mondo sta affrontando un’enorme sfida per combattere il COVID-19. Intel si impegna a rendere più rapido l’accesso alla tecnologia in grado di combattere l’attuale pandemia e a favorire nuove tecnologie e scoperte scientifiche che preparino meglio la società a crisi future. Condividendo le nostre competenze, risorse e tecnologie, possiamo contribuire ad accelerare le iniziative per salvare vite umane ed espandere l’accesso a servizi essenziali in tutto il mondo durante questo periodo difficile”, commenta Bob Swan, Chief Executive Officer di Intel

Che cosa viene finanziato: circa 40 milioni di dollari sono destinati alle iniziative “COVID-19 Response and Readiness” e “Online Learning” di Intel. L’Intel “COVID-19 Response and Readiness Initiative” fornirà finanziamenti per accelerare le innovazioni nella diagnosi, nella cura e nello sviluppo di vaccini da parte di clienti e partner, sfruttando tecnologie come l’intelligenza artificiale, l’High-Performance Computing e la fornitura di servizi edge-to-cloud.

Tramite questa iniziativa, Intel aiuterà i produttori di sistemi di assistenza sanitaria e scienze biologiche ad aumentare la disponibilità delle tecnologie e delle soluzioni utilizzate dagli ospedali per diagnosticare e curare i pazienti colpiti dal COVID-19. L’iniziativa supporterà, inoltre, la creazione di alleanze di settore allo scopo di accelerare la capacità di risposta mondiale e le politiche sanitarie internazionali per fronteggiare la pandemia in corso e quelle future, sfruttando la propria esperienza nell’innovazione tecnologica nel campo della salute e delle scienze biologiche.

La ”Intel Online Learning Initiative” supporterà organizzazioni no profit e business partner nel settore dell’istruzione, per offrire dispositivi e risorse di apprendimento online agli studenti che non dispongono di accesso alla tecnologia. Lavorando a stretto contatto con i distretti scolastici pubblici, questa iniziativa consentirà donazioni di PC, risorse virtuali online, linee guida per studiare da casa e assistenza per la connettività dei dispositivi. La “Intel Online Learning Initiative” si basa sull’impegno di lunga data di Intel nel campo della tecnologia finalizzata al miglioramento dell’apprendimento. Verrà avviata fin da subito negli Stati Uniti, nelle aree che ne hanno maggiormente bisogno, e si espanderà a livello globale.

Intel ha inoltre destinato fino a 10 milioni di dollari per un fondo di innovazione che supporterà le richieste di partner esterni e progetti di assistenza portati avanti dai dipendenti per rispondere alle esigenze critiche delle loro comunità. Ad esempio:

In India, Intel sta collaborando con il Council of Scientific and Industrial Research e con l’International Institute of Information Technology di Hyderabad per implementare soluzioni di PC e server basate su Intel che contribuiscano alla realizzazione di test COVID-19 più veloci e meno costosi, oltre che al sequenziamento del genoma del coronavirus per comprendere l’epidemiologia e la stratificazione dei rischi (basata su intelligenza artificiale) per i pazienti affetti da comorbilità. Intel sta inoltre collaborando con la National Association of Software and Service Companies indiana per creare un ecosistema di applicazioni e un back-end multi-cloud per consentire la diagnosi del COVID-19 a tutta la popolazione, prevedere le epidemie e migliorare la gestione e l’amministrazione delle cure mediche.

La piattaforma Sickbay di Medical Informatics Corp.’s (MIC), dotata di tecnologia Intel, è una soluzione in grado di trasformare in pochi minuti i letti ospedalieri in letti di terapia intensiva virtuale, di aiutare a proteggere gli operatori di terapia intensiva dal rischio di esposizione al virus, con distanziamento clinico, ed aumentare in modo significativo le capacità di cura. Alcune settimane fa, lo Houston Methodist Hospital ha implementato Sickbay per le sue unità di terapia intensiva virtuale e in un solo giorno è stato in grado di utilizzarlo per supportare il monitoraggio dei pazienti COVID-19, consentendo al personale sanitario di tenere sotto controllo i pazienti, senza rischiare il contagio nelle stanze di terapia intensiva.

Nel Regno Unito, Intel sta collaborando con Dyson e la società di consulenza medica TTP per fornire FPGA per CoVent, un nuovo ventilatore polmonare appositamente progettato in risposta alla richiesta di aiuto del governo britannico. Il ventilatore è in attesa di approvazione normativa ed è progettato per essere montato sui letti.

La tecnologia Intel è alla base di prodotti e servizi fondamentali da cui dipendono quotidianamente comunità globali, governi e organizzazioni sanitarie. Sfruttando le proprie competenze, risorse, tecnologie e talenti, l’azienda può contribuire a salvare e migliorare vite umane, risolvendo le più grandi sfide mondiali tramite la creazione e lo sviluppo di nuove innovazioni e strategie basate sulla tecnologia.

Questa iniziativa di risposta tecnologica si aggiunge alle donazioni di 10 milioni di dollari già annunciate da Intel a sostegno delle comunità locali durante questo momento difficile. Tali donazioni includono 1 milione di guanti, mascherine e altre attrezzature per gli operatori sanitari, 6 milioni di dollari dalla Intel Foundation per iniziative di soccorso nelle comunità locali e 4 milioni di dollari da Intel e dalle sue filiali in tutto il mondo.

Come precedentemente annunciato, Intel e Lenovo stanno collaborando con BGI Genomics, con sede a Pechino, per accelerare l’analisi delle caratteristiche genomiche del COVID-19. Intel ha anche aderito alla Global XPRIZE Pandemic Alliance, insieme ad altre aziende, per favorire la collaborazione a soluzioni tramite l’innovazione condivisa, per affrontare efficacemente le esigenze immediate della crisi.

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