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Saluti fascisti dei tifosi della Lazio durante la partita contro il Rennes, la sentenza Uefa: “Curva Nord chiusa contro il Celtic”

L'Uefa punisce la Lazio per i saluti fascisti dei suoi tifosi nella partita contro il Rennes: chiusa la Curva Nord nel prossimo match di Europa League, contro il Celtic. Il club annuncia ricorso

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 16 Ott. 2019 alle 10:03 Aggiornato il 16 Ott. 2019 alle 10:58
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Lazio, sentenza Uefa: curva Nord chiusa contro il Celtic per i saluti fascisti

È arrivata l’attesa sentenza Uefa nei confronti della SS Lazio in seguito agli spiacevoli episodi riscontrati durante la partita di Europa League tra i biancocelesti e il Rennes, tenutasi lo scorso 3 ottobre, durante la quale alcuni tifosi della squadra guidata da Simone Inzaghi avevano esibito il saluto fascista.

Nella prossima partita di Europa League, che si terrà il prossimo 7 novembre contro il Celtic, la Curva Nord rimarrà chiusa. Questa la decisione del massimo organismo europeo del calcio, che solo una settimana fa aveva fatto sapere di aver aperto un procedimento a carico della Lazio per gli episodi avvenuti nel match contro il Rennes. Secondo l’organo di controllo, etica e disciplina Uefa, infatti, è stato violato l’articolo 14 del regolamento disciplinare.

Scongiurato, per i biancocelesti, il rischio annunciato della chiusura dell’intero stadio Olimpico. Tuttavia, in un comunicato la Lazio ha annunciato che farà ricordo contro la sentenza dell’Uefa: nonostante sia stato “tenuto conto della netta condanna espressa prontamente dalla società biancoceleste nei confronti degli odiosi atti razzisti compiuti da pochi irresponsabili”, ha fatto sapere il club, si tratta di “una pesante penalizzazione”.

La Lazio, inoltre, ha confermato la sua “ferma volontà di proseguire sulla linea della tolleranza zero stabilita dal presidente Claudio Lotito” nei confronti di episodi del genere e di “perseguire penalmente e civilmente i responsabili di manifestazioni inaccettabili che provocano non solo gravissimi danni all’immagine ed al patrimonio della Lazio, ma che penalizzano pesantemente la stragrande maggioranza di una tifoseria da sempre estranea e contraria alle intemperanze razziste di una sparuta minoranza”.

L’episodio avvenuto contro il Rennes a inizio ottobre, tuttavia, non è il primo caso del genere che riguarda la tifoseria della Lazio. Basti pensare che proprio nel match di Europa League contro il club francese, un settore dello stadio Olimpico era rimasto chiuso per lo stesso motivo: la Lazio era stata punita dall’Uefa per i saluti romani in occasione della gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League dello scorso febbraio contro il Siviglia.

Adesso, contro il Celtic, la Curva Nord sarà nuovamente chiusa e i giocatori biancocelesti dovranno fare a meno del supporto di una parte consistente della tifoseria.

“Il saluto fascista è un fatto grave”, lo dice la Cassazione