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La lettera aperta di Vauro al Brasiliano: “Incontriamoci”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 8 Nov. 2019 alle 19:12 Aggiornato il 8 Nov. 2019 alle 19:13
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Immagine di copertina

Vauro, lettera aperta al Brasiliano

Vauro scrive a il Brasiliano. Dopo il duro faccia a faccia di ieri sera, 7 novembre 2019, nel corso della puntata di Dritto e Rovescio di Paolo Del Debbio e le parole del Brasiliano su Instagram, il famoso vignettista ha deciso di scrivere una lettera aperta al popolare personaggio social. Eccola:

“Lettera aperta a Brasile. Non ti chiamo Brasile ma Massimiliano che è il tuo nome. Ti scrivo perché ci siamo trovati muso a muso con rabbia e con furore. Svastiche, effigi di Mussolini… tutto quello che ti sei tatuato sul corpo rappresenta per me (e non solo per me) orrore, schifo, disprezzo”, le parole di Vauro. “Con tanta rabbia, certo, ma ti ho guardato negli occhi e – ha proseguito – oltre l’odio ho visto solitudine, rancore, disperazione e fragilità, sì proprio fragilità”.

Vauro ha poi aggiunto: “Ho pensato a chi non sfoggia orridi tatuaggi ma si presenta in giacca e cravatta. Ho pensato a quanto sia comodo per loro che ci siano persone come te, per nasconderci dietro il loro cinismo, per scaricarle quando è opportuno e gridare al “pazzo fanatico” e coprire così le loro responsabilità. Sei un “nemico” ma un nemico facile “grosso, brutto e cattivo”. Sei lo spauracchio dei mostri veri, quelli che ti usano”.

“Allora ti dico vediamoci – le parole di Vauro al Brasiliano -. Potrai spaccarmi la faccia, la tua stazza te lo permette. O potremo parlare cenando assieme, così poi puzzeremo di vino tutti e due. Questa lettera è pubblica come lo è stato il nostro scontro. Ma il nostro incontro, se vorrai, sarà privato, senza telecamere né conduttori, io e te. Non è una sfida, è un invito. Vauro”. 

Le parole del Brasiliano su Instagram

Ecco il video del Brasiliano su Instagram dopo il faccia a faccia con Vauro:

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