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Nero a metà: cosa è successo nelle puntate andate in onda (riassunto)

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 27 Mag. 2020 alle 18:00 Aggiornato il 24 Giu. 2020 alle 09:34
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Immagine di copertina

Nero a metà: cosa è successo nelle puntate andate in onda (riassunto)

Cosa è successo nelle puntate andate in onda di Nero a metà? Dal 20 maggio 2020 su Rai 1 è tornata la serie tv con Claudio Amendola già trasmessa dalla Rai nel 2018. Repliche che stanno riscuotendo un buon risultato di ascolti tv e che stanno appassionando tanti italiani. Vi siete persi qualche passaggio? Di seguito cosa è successo nelle varie puntate di Nero a metà trasmesse su Rai 1.

Sesta e ultima puntata

Cosa è successo nel corso del primo episodio dell’ultima puntata di Nero a metà dal titolo “Una questione in sospeso”? Alba e tutto il resto della squadra riescono a scoprire cosa è successo nel caso dell’arresto di Carlo: presto viene fuori che dietro tutta questa storia si nasconde Malik. Una scoperta che lascia profondamente delusa Alba che decide di agire e chiede aiuto a Riccardo. Mentre Alba cerca di aiutare suo padre, il resto della squadra porta avanti le indagini sulla morte improvvisa di un ragazzo. Si tratta di un caso che alla fine porta alla sospensione di Cantabella. Nel secondo e ultimo episodio di Nero a metà, Malik è decisamente provato dalla situazione in cui è stato coinvolto e decide di affrontare la Carta a muso duro, sperando di poter continuare le indagini e di dimostrare l’innocenza di Carlo. Cantabella, intanto, può tornare al lavoro e la squadra lavora unita per cercare di scoprire la verità sul caso Bosca. Nel frattempo Riccardo è riuscito ad ottenere gli arresti domiciliari per Carlo, ma la situazione peggiora drasticamente quando la vita di Alba finisce in pericolo…

Quinta puntata

Nel primo episodio della quinta puntata di Nero a metà dal titolo “Viva gli sposi”, Carlo e la sua squadra devono risolvere il crimine dell’omicidio di Hassan, gestore di un ristorante, lavorava insieme alla moglie Petra, tra l’altro nonostante i bassi profitti del ristorante la vittima aveva ottime disponibilità economiche. Malik e la Carta, che iniziavano a sospettare che fosse stato Muzo a uccidere Bosca, fanno un test balistico e scoprono che non è stata la sua vecchia pistola a ucciderlo… Per Carlo non è facile accettare che Malik e Alba stiano insieme ma inizia a farsene una ragione. Alba trova un vecchio cofanetto di suo padre con dentro una pistola e un biglietto della madre, e da quello che c’è scritto sembra che Clara si tolse la vita. Alba rivela tutto a Malik, in effetti la ragazza aveva sempre creduto che la madre fosse morta in un incidente su un traghetto… Intanto Carlo e gli altri scoprono che Hassan era in affari con la sua amante Gabriella, che si occupava di disbrigo di pratiche amministrative, loro due organizzavano matrimoni con interessi tra extracomunitari e donne italiane per ottenere il permesso di cittadinanza, anche il matrimonio di Hassan e Petra era per interessi, sebbene poi Petra si fosse veramente innamorata di lui e stufa dei suoi tradimenti, lo ha fatto uccidere dal suo complice, Angelo, il figlio della proprietaria del ristorante. Carlo e Muzo scoprono che Bosca è morto tre giorni prima della sparizione di Clara, in effetti Carlo non ha mai veramente creduto al fatto che sua moglie fosse morta. Carlo rivela a Cristina che Bosca era uno spacciatore, lui e Clara gestivano insieme un giro di traffico di droga, quando Carlo la sposò pensava di aver finalmente allontanato Clara da Bosca, ma in seguito scoprì che i due non avevano mai smesso di essere amanti. Malik, dopo aver saputo da Alba della pistola che il padre nasconde nel cofanetto, inizia a sospettare che quella è l’arma che è stata usata per uccidere Bosca…

Nel secondo episodio della quinta puntata di Nero a metà, “Le verità nascoste”, Orlando, rampollo di una delle famiglie più benestanti di Roma, viene ritrovato morto e la causa è shock anafilattico da amoxicillina. Come da testamento tutta l’eredità di famiglia che era di sua proprietà, viene intestata al suo fidanzato Nicolò, un umile barista, a causa di ciò Carlo e Malik sospettano che lui abbia ucciso Orlando per avere il suo denaro. Alba scopre che Orlando stava per morire dato che gli avevano diagnosticato un glioblastoma, e quindi Carlo capisce che Orlando si è suicidato, e la sorella pur sapendo la verità, non ha fatto nulla per fermarlo dato che voleva i soldi del fratello sperando veramente di poterli avere una volta che Nicolò sarebbe finito in prigione. Nicolò viene prosciolto dai capi d’accusa.

Carlo, grazie all’aiuto di Ottavia, rintraccia Logarzo, un tempo spacciava droga insieme a Bosca, in effetti Logarzo ammette che Bosca non gli aveva mai rivelato chi era il suo fornitore. Carlo confessa a Muzo che Clara, dato che lavorava in tribunale, rubava la droga dai depositi del tribunale e la dava a Bosca, poi Carlo chiede qualche informazione a Nesti, il padre di una ragazza che morì a causa della droga che Bosca e Clara vendevano, ma è deceduta dopo la morte di Bosca e la sparizione di Clara, questo significa che i due avevano un terzo complice che ha continuato a far circolare la droga. Cantabella, essendo innamorato da sempre della sua collega Cinzia, la quale è incinta, decide di lasciare la sua fidanzata per stare con lei. Con i proiettili della pistola che Carlo nascondeva in casa sua, usati da Malik per l’esame balistico, si scopre che quella è veramente l’arma che è stata usata per uccidere Bosca, quindi la Carta fa eseguire una perquisizione ufficiale in casa di Carlo e una volta trovata la pistola lui viene arrestato con l’accusa di essere l’assassino di Bosca.

Quarta puntata

Nel primo episodio della quarta puntata, dal titolo Una canzone per te, una ragazza viene ritrovata morta su un autobus turistico. La vittima si chiama Viola, era una rapper, sembra che si sia suicidata buttandosi dalla finestra del suo appartamento, cadendo sull’autobus, ma Carlo, che indaga sul caso, è convinto che qualcuno l’abbia buttata giù uccidendola. Carlo chiede aiuto a Olga, la moglie di Muzo, che lavora nella sezione postale, lei informa la squadra che Viola stava indagando sui Blue Whale, infatti Carlo e Malik arrestano il suo assassino, Angelo, un curatore delle pericolose sfide di Blue Whale che Viola stava cercando di incastrare. Malik inizia a indagare sulla morte di Bosca, secondo lui Carlo comunque non è colpevole, probabilmente voleva solo nascondere la verità ad Alba per evitare che scoprisse che la madre era un’adultera. La Carta decide di chiedere aiuto a Santagata, che si sta godendo la sua pensione, ma Malik la mette in guardia, perché Santagata era un caro amico di Carlo, e probabilmente non farà mai nulla per danneggiarlo. Non ascoltando il consiglio di Malik, la Carta si rivolge a Santagata che però non le dà nessuna informazione, tra l’altro Santagata mette in guardia Carlo avvertendolo che la Carta e la sezione crimini insoluti stanno costruendo un caso contro di lui.

Nel secondo episodio della quarta puntata di Nero a metà, Carlo, Malik e Muzo indagano sulla morte di Cristiano, è stato sgozzato dentro a una gioielleria, poi arrestano il suo complice, Luca, che infatti ammette che volevano rapinare la gioielleria. Ma Carlo non gli crede, inoltre è ovvio che Luca non ha ucciso Cristiano, sebbene Carlo non se la senta di rilasciarlo, ma la Carta non ha altra scelta dato che di fatto il furto non c’è stato e quindi Luca non è colpevole di nulla e dunque il PM non convaliderebbe il fermo. Luca viene ritrovato morto, e infine Carlo scopre che Cristiano e Luca non volevano rapinare la gioielleria, ma il negozio bazar cinese lì vicino dove viene gestita una banca clandestina, il proprietario del bazar aveva ucciso Cristiano, ma c’era un terzo complice: il figlio del proprietario del bazar che voleva rubare i soldi che suo padre prestava, è stato infatti suo figlio a uccidere Luca. Padre e figlio vengono arrestati, ma Carlo rimprovera la Carta perché se avesse esortato il PM a convalidare il fermo Luca ora sarebbe vivo. Malik continua la sua indagine sull’omicidio di Bosca e la Carta lo informa che dagli esami balistici risulta che non è stata la vecchia pistola di Carlo a ucciderlo. Alba non amando più Riccardo decide di lasciarlo, tra l’altro Riccardo già da un po’ sospettava che lei lo tradisse con Malik. Ora Alba e Malik diventano ufficialmente una coppia e Carlo li sorprende a baciarsi, e non sembra prendere bene la cosa.

Terza puntata

Cosa è successo nella terza puntata di Nero a metà andata in onda il 3 giugno 2020 in replica su Rai 1? Nel primo episodio, dal titolo “Sorelle”, è stato ritrovato il corpo di una donna nuda sotto Ponte Sant’Angelo e il cognato, leggendo la notizia dal giornali, si è presentato in commissariato dicendo che Sabrina aveva subito un trapianto di midollo come sua moglie. Malik fin da subito intuisce che il colpevole è l’ex fidanzato Tommaso Carsi, dottore con il quale produceva sostanze stupefacenti, che, messo alle strette, confessa di averla uccisa perché continuava a chiedergli soldi da dare alla sorella. A salvare la vita alla sorella è stato poi il barista Rocca, sospettato inizialmente dell’omicidio, così come suo fratello gemello prima di morire aveva salvato Sabrina con una donazione di midollo. La Carta ha poi iniziato un’indagine riservata su Guerrieri e, per capire cosa c’entri lui con il caso dei resti, ha chiesto aiuto a Soprani che però si è rifiutato di fare la spia. Intanto Malik, sempre più preso di Alba, ha proseguito a vedere di nascosto la ragazza.

Nel secondo episodio della terza puntata di Nero a metà Carlo e Malik hanno indagato sulla morte di Sandro, pericoloso e violento strozzino. Quando Malik trova la sua agenda, Carlo strappa una pagina. La Carta ha quindi provato (anche con le minacce) a convincere Malik a indagare su Carlo ritenendolo colpevole della morte di Bosca, facendogli vedere il bossolo del proiettile con cui è morto: dagli esami balistici apparteneva alla pistola d’ordinanza di un poliziotto. Malik scopre che nella pagina strappata da Carlo c’era il nome di Ottavia, la sua informatrice, infatti Carlo voleva coprirla, sebbene lei sia innocente. Carlo quindi si arrabbia con Malik per aver messo in discussione il suo modo di indagare. Malik non è più molto convinto dell’integrità di Carlo e accetta di indagare su di lui, comunque anche Carlo e Muzo vogliono scoprire la verità sulla morte di Bosca prima che lo faccia la sezione delitti insoluti, ma non sarà facile risalire alla pistola che ha ucciso Bosca dato che nel 1993 furono tutte sostituite nei dipartimenti. Malik e Carlo scoprono che a uccidere Sandro sono stati il padre e il fratello di Laura, la sua ex, Sandro la picchiava in continuazione ma dato che lei era troppo debole di carattere non ha mai avuto il coraggio di lasciarlo, dunque loro lo hanno ucciso per proteggerla. Intanto Alice, la madre adottiva di Malik, gli ha chiesto aiuto dato che un ragazzo di nome Ahmed, di cui lei si occupa, è scomparso. Cristina, l’amante di Carlo, ha invece finalmente lasciato il marito. Infine Malik, su esortazione della Carta, va a casa della sorella di Bosca per avere qualche informazione sul fratello, e lei gli fa vedere una foto di Bosca insieme alla sua amante Clara, la moglie scomparsa di Carlo, e così Malik scopre che Clara tradiva Carlo con Bosca…

Nero a metà: cosa è successo nella seconda puntata

Cosa è successo nella seconda puntata di Nero a metà andata in onda il 27 maggio 2020? Nonostante il loro rapporto difficile, Carlo e Malik hanno proseguito a lavorare insieme. Si sono occupati del caso di una ragazza ucraina, trovata morta dentro una valigia all’aeroporto di Fiumicino. Le indagini hanno mostrato il diverso stile dei due poliziotti: Carlo, che vanta molta esperienza, si lascia guidare dall’istinto e dalle sue sensazioni; Malik è molto più attento ai dettagli e tiene in grande considerazioni gli aiuti derivanti dalle nuove tecnologie. Differenze che hanno fatto imbestialire Carlo, sempre più provato dall’evidente attrazione del collega per sua figlia. Intanto Alba, da parte sua, ha provato ad adattarsi alla nuova vita da convivente e cercato di resistere alle avances di Malik. Nel secondo episodio invece i protagonisti sono stati alle prese con l’omicidio di una suora e con la vita di Alba messa a repentaglio dalle indagini. Al Commissariato è poi arrivata la nuova Dirigente Micaela Carta mentre Carlo ha dovuto affrontare un problema con Cristina, la sua compagna, che vorrebbe smettere di vivere in segreto la loro storia.

Prima puntata

Cosa è successo nella prima puntata di Nero a metà andata in onda il 20 maggio 2020? Nella prima puntata della serie tv con Claudio Amendola abbiamo fatto la conoscenza di Carlo Guerrieri, un Ispettore di Polizia che si dedica anima e corpo al suo lavoro. Il cuore di Guerrieri batte solo per Alba, la figlia cresciuta con lui e con cui si ritrova a lavorare. Questo permette a Guerrieri di avvicinarsi di nuovo alla figlia, che gli ha dato un dolore quando si è trasferita a casa del fidanzato. Alba, infatti, lavora come medico legale e viene chiamata per collaborare ad un caso del padre: un uomo è stato trovato morto in un furgone frigo. L’occasione di Guerrieri di lavorare al fianco della figlia si complica con l’arrivo di Malik Soprani, il nuovo vice ispettore.

Tra lui e Guerrieri non scorre buon sangue. Nonostante cerchino di lasciare da parte le animosità, Guerrieri non riesce a fare finta di nulla quando si rende conto dell’attrazione che Malik prova per Alba, dimostrando ancora una volta la sua gelosia nei confronti della figlia. Inoltre a preoccupare il protagonista c’è un segreto del suo passato che sta per riemergere e portare grossi guai.

Di cosa parla, la trama

Ma di cosa parla (la trama) la serie tv Nero a metà? La serie vede l’ispettore Carlo Guerrieri del commissariato del Rione Monti condurre le sue indagini con Malik Soprani, giovane vice ispettore 28enne nero appena uscito dall’accademia, e con la figlia Alba, preparato medico legale dell’Istituto di Medicina legale guidato dalla sua mentore Giovanna Di Castro. Malik è nato in Costa d’Avorio ed è stato adottato da Alice, la quale gli ha dato la possibilità di crescere e studiare in Italia divenendo cittadino italiano. Il suo arrivo in commissariato, però, porterà scompiglio e per lui Alba proverà forti sentimenti, nonostante sia fidanzata con Riccardo.

Carlo viene dalla strada e non ha fatto una grande carriera, visto anche il suo carattere testardo e ribelle. E’ molto protettivo con la figlia che ha cresciuto da solo (è rimasto vedovo di Clara quando Alba aveva un anno e da anni è amante dell’edicolante Cristina) mentre il giovane collega è ambizioso e brillante e i due dovranno per forza di cose andare d’accordo. La squadra è completata da: Mario Muzo, sovrintendente capo originario di Napoli e molto amico di Carlo; Cinzia Repola, sovrintendente che essendo incinta è relegata a ruoli di ufficio; Marco Cantabella, giovane agente scelto molto disponibile e compagno di accademia di Malik; e Micaela Carta, affascinante dirigente della Squadra Mobile che ha preso il posto di Santagata.

Quante puntate

Abbiamo visto cosa è successo e di cosa parla Nero a metà, ma quante puntate sono previste? La Rai ha previsto di trasmettere tutte le sei puntate della fiction composte ciascuna da due episodi. In totale sono quindi 12 gli episodi di Nero a metà che verranno trasmessi per sei serate. Ma quanto dura una puntata di Nero a metà? Ogni episodio della fiction con Claudio Amendola dura circa 50-60 minuti. In tutto l’intera puntata di Nero a metà ha una durata di circa 2 ore (in onda su Rai 1 dalle ore 21,20 alle ore 23,30). Di seguito la programmazione di Nero a metà da quando inizia a quando finisce:

  • Prima puntata (L’apparenza inganna (parti 1 e 2)): mercoledì 20 maggio 2020 ore 21,20
  • Seconda puntata (Una volta di troppo e Una notte senza stelle): mercoledì 27 maggio 2020 ore 21,20
  • Terza puntata (Sorelle e Per amore): mercoledì 3 giugno 2020 ore 21,20
  • Quarta puntata (Una canzone per te e Una famiglia tranquilla): mercoledì 10 giugno 2020 ore 21,20
  • Quinta puntata (Viva gli sposi e Le verità nascoste): mercoledì 17 giugno 2020 ore 21,20
  • Sesta e ultima puntata (Una questione in sospeso (parti 1 e 2)): mercoledì 24 giugno 2020

Attenzione: la programmazione di Rai 1 è soggetta a variazioni. Nero a metà sarà visibile anche in live streaming su RaiPlay.it.

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