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Lilli Gruber definisce l’infettivologo Galli “cosiddetto esperto”. La reazione inaspettata del professore

Di Redazione TPI
Pubblicato il 14 Mar. 2020 alle 08:57 Aggiornato il 14 Mar. 2020 alle 09:03
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Immagine di copertina

Durante l’ultima puntata di Otto e Mezzo è andato in onda un particolare siparietto tra Lilli Gruber e Massimo Galli, primario dell’ospedale Sacco di Milano e in prima linea nella lotta al Coronavirus. Al momento di introdurre l’ospite in studio, la conduttrice lo ha presentato in una maniera a dir poco inaspettata, definendolo “cosiddetto esperto, tecnico, virologo”. Dopo questa presentazione inconsueta, Gruber ha rivolto una domanda a Galli: “Anche lei pensa che saremo migliori dopo questa emergenza? E soprattutto quando la supereremo? Perché nessuno si azzarda naturalmente di fare una previsione, anche se oggi qualcuno ha ipotizzato che per l’estate potremmo esserne fuori. Lei cosa dice?

Il primario del Sacco di Milano, a quel punto, nel dare la sua risposta, è tornato anche su quel “cosiddetto esperto”. Questa la sua replica: “D’altro canto lei ha utilizzato un termine divertente, il ‘cosiddetto esperto’, non me ne offendo affatto, ma su una malattia di questo genere, completamente nuova, il termine ‘cosiddetto’ è corretto. Ne sappiamo veramente molto poco e forse molti di noi dei ‘cosiddetti esperti’ quasi reali e magari non tanto reali ne abbiamo anche parlato talvolta a sproposito. Qualcuno sicuramente l’ha fatto”.

Galli, insomma, è sembrato aver preso “sportivamente” l’appellativo della Gruber, inquadrandolo nel contesto più generale di una malattia, il Coronavirus, ancora poco conosciuta, e sulla quale quindi nessuno può definirsi davvero “esperto”. Una risposta in grande stile, insomma, dal momento che il professore avrebbe potuto certamente offendersi o replicare piccato, come forse qualche suo omologo avrebbe fatto.

Qui il video del siparietto:

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