I casi di Teresa Battaglia – Figlia della Cenere: il cast (attori e personaggi) della serie
I casi di Teresa Battaglia – Figlia della Cenere: il cast (attori e personaggi) della serie
Qual è il cast (attori e personaggi) della serie I casi di Teresa Battaglia – Figlia della Cenere, la nuova stagione della fiction con protagonista Elena Sofia Ricci. La terza stagione della serie, tratta dall’omonimo libro di Ilaria Tuti per la regia di Kiko Rosati, – una produzione Rai Fiction- Publispei – sarà in onda in otto episodi, in prima serata a partire da lunedì 12 ottobre. In tutto sono previste quattro puntate, con la messa in onda di due episodi ciascuna. Ma vediamo insieme il cast completo con gli attori e i personaggi.
Cast
Teresa Battaglia è una donna dall’acume sorprendente e specializzata come profiler nell’indagare la mente e il cuore dei serial killer. Sarcastica e sempre pronta a mettere a disagio qualunque interlocutore, non ha però perso dolcezza e sensibilità che emergono improvvise e proprio per questo sorprendenti. Nel suo passato c’è un trauma che ha creduto di aver seppellito ma che nel corso di questa stagione tornerà a travolgerla. Teresa non è solo chiamata a combattere contro esseri umani, ma anche con un nemico molto più insidioso: l’Alzheimer. La battaglia con questo avversario continua, perché Teresa, nomen omen, combatte sempre senza arrendersi mai.
Giovane Ispettore di origini siciliane, è l’ultimo arrivato nella squadra mobile di Udine. Ambizioso ma ingenuo, Marini è spesso vittima di Teresa Battaglia, che nonostante lo provochi giornalmente, è la prima a scorgerne il coraggio e il talento, così come le fragilità nascoste. Le continue “angherie” a cui la Battaglia lo sottopone, altro non sono che il tentativo di metterlo alla prova, dargli la forza per superare i propri limiti, restituirgli i suoi insegnamenti e la sua esperienza. In questa stagione Marini è alle prese con la grande novità che l’arrivo dalla Sicilia della sua compagna, Elena Privitera, porta con sé: tra poco sarà padre; proprio lui che, per storia familiare, non avrebbe voluto esserlo.
Ispettore Capo, è l’ombra di Teresa da diciotto anni: ovunque lei abbia prestato servizio, l’ha seguita. La conosce meglio di chiunque altro e, dietro a quel guscio coriaceo, sa riconoscerne le ferite e le fragilità che l’hanno portata a essere la donna che è. Complice un carattere fermo ma comprensivo, è l’unico che sappia davvero tenerle testa. Anticipandola e capendola, anche solo con uno sguardo. Fin ad ora è stato soprattutto il fedele scudiero di Teresa Battaglia, ma nella nuova stagione si farà conoscere anche sul versante affettivo.
Dirigente della Squadra Mobile di Udine, è l’opposto di Teresa in tutto: tanto impulsiva lei, quanto rigido e rispettoso delle regole, lui. È all’apparenza un uomo duro che ha messo la carriera al primo posto e si aspetta che tutti seguano i suoi ordini senza domande. A dispetto dei contrasti che continuano a caratterizzare il rapporto che ha con Teresa, non può fare a meno di esserne affascinato. E riconoscerlo con sé stesso e poi con lei avrà un suo prezzo.
Alice è stata l’ultima a unirsi alla squadra di Teresa Battaglia, e sicuramente la più anomala del gruppo. È un’esperta di Human Remains Detection, ovvero il ritrovamento di resti umani e tracce biologiche. Alice il suo fedele cane Smoky sono i migliori sul campo, ma lei mantiene un profilo basso, perché la HRD è un’attività non ancora riconosciuta dalla legge in Italia. Anche in questa stagione le sue capacità professionali risulteranno importanti, ma ancor più lo sarà, involontariamente, ciò che le accade nella sfera privata.
Laureata in Storia dell’Arte, ha raggiunto il suo compagno, Massimo Marini, a Udine dalla Sicilia per costruire una vita insieme, con la bambina che sta per nascere. Carattere volitivo e tenace, non s’immagina solo nel ruolo di madre e cerca di guadagnarsi una propria indipendenza con il lavoro. Le sue conoscenze legate all’arte paleocristiana – in particolare con riferimento alle figure presenti nella Basilica di Aquileia – saranno determinanti.
Arrivata in sostituzione di Giulio Nistri, è il nuovo capo della Scientifica. Sulle prime non sarà semplice prenderne il posto di Nistri, visto per via del rapporto di lunga data esistente tra lui e Teresa Battaglia. Ma sarà proprio la Battaglia la prima a capire le qualità professionali e umane della nuova arrivata, seguita via via da tutti gli altri, in particolar modo da Giacomo Parisi.
Giornalista d’inchiesta vecchio stile, si è bruciato in passato, seguendo una traccia di cui non è riuscito a trovare le necessarie prove. Dopo un lungo girovagare è tornato a Udine e il caso di questa stagione, rappresenta per lui la grande occasione per tornare alla ribalta. Non per vanità o arroganza, ma perché desidera contribuire alla ricerca della verità e alla costruzione di una società migliore. Un uomo vecchio stampo, dai solidi valori che non tutti però, riescono a vedere.
Ex marito di Teresa, è lui la causa del grande trauma da lei subito in passato. Si ripresenta inaspettatamente a Udine per ragioni personali, anche se la sua strada andrà a incrociarsi più volte con quella della ex moglie. Con esiti inquietanti.
“Tornare a dirigere questa serie, tratta dal romanzo di Ilaria Tuti, è stato come ritrovare una famiglia. I personaggi che avevo lasciato l’anno scorso mi hanno accolto di nuovo, vivi e maturati, come se nel frattempo avessero continuato a respirare da soli. È un privilegio raro per un regista poterli guardare crescere, e ancora di più poterli accompagnare in una nuova avventura. Elena Sofia Ricci, con la sua sensibilità e la sua profondità, ha dato al personaggio un’anima complessa e autentica. Lavorare con lei è sempre un dialogo costruttivo e intenso: c’è fiducia, curiosità reciproca e la capacità di far nascere sfumature nuove ad ogni scena. Tutto il cast – Giuseppe Spata, Gianluca Gobbi, Fausto Sciarappa, Marial Bajma Riva, Giulia Petrungaro e Sara Drago – ha mostrato una confidenza straordinaria con i propri ruoli. Hanno portato in scena i loro personaggi con naturalezza e verità, come se ciascuno di loro sapesse esattamente da dove viene e dove sta andando”, ha dichiarato il regista Kiko Rosati.