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Euphoria, un attore ha lasciato la serie tv prima della fine delle riprese

Brian Bradley non se l'è sentita di andare fino in fondo e ha abbandonato il set della serie "scandalo"

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 26 Set. 2019 alle 16:40
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Immagine di copertina

Euphoria, un attore ha lasciato la serie tv prima della fine delle riprese: ecco perché

Euphoria, la serie scandalo di HBO, arriva anche in Italia. Scandalo perché è affronta tematiche delicate come droga e sesso esplicito, una combinazione che persino un elemento del cast non ha potuto mandare giù.

La serie arriva su Sky Atlantic e Now Tv a partire da giovedì 26 settembre 2019 e andrà in onda tutte le sere, per quattro giorni consecutivi, sempre alle 23:15.

Ancor prima di arrivare in Italia, Euphoria si è fatta carico di tantissime critiche negative e persino HBO, un network che negli anni non ha mai badato molto alla quantità di scene esplicite nei propri prodotti (basti pensare alla rivoluzione di Sex and the City portata in tv proprio da questo canale), ha dovuto ridimensionare la presenza di scene di sesso, nudi e violenza.

Una riduzione che non è bastata a Brian Bradley: il ventiduenne è conosciuto per essere un rapper ed ex partecipante alla versione inglese di X Factor.

euphoria serie tv

Euphoria, la serie tv: “Non stiamo cercando di replicare Gossip Girl”

Come riportato dal magazine americano Hollywood Reporter, Brian avrebbe accusato il disagio sin dall’episodio pilota, in particolare riguardo le scene in cui il suo personaggio avrebbe dovuto sperimentare per la prima volta dei rapporti omosessuali.

L’indecisione e il rifiuto dell’attore hanno poi portato i produttori a sostituirlo con Algee Smith. L’episodio pilota è stato poi rigirato, inclusa la scena di sesso spinto con l’attrice Sydney Sweeney.

Scritta da Sam Levinson, che si è ispirato al suo passato turbolento legato alla tossicodipendenza, Euphoria è andata incontro ad alcune censure.

“Questa serie non è per tutti, e non è sensazionale per il solo gusto di esserlo. Vuole essere una rappresentazione per gli adulti di cosa voglia dire essere adolescenti nel 2019. Potrebbe risultare un po’ troppo, a volte, soprattutto per la televisione, ma qualcuno ha vissuto davvero queste cose”, ha dichiarato Casey Bloys, responsabile della programmazione di HBO.

Euphoria con la sua prima stagione racconta di adolescenti alle prese con le sfaccettature della vita, anche quelle più colorate e dolorose.

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