Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 11:08
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Spettacoli

Netflix cancella una serie turca con un personaggio gay dopo le pressioni del governo

Immagine di copertina

Netflix cancella una serie turca con un personaggio gay dopo le pressioni del governo

Fa discutere la decisione di Netflix di annullare le riprese della serie tv turca “If Only”, dopo le numerose pressioni del governo di Ankara per via della presenza di un personaggio omosessuale all’interno della fiction. La serie in otto episodi, annunciata a marzo, aveva come protagonista la star locale Özge Özpirinçci. Anche un colosso mediatico come Netflix, tra l’altro decisamente gay friendly, ha dovuto fermarsi di fronte alla pesante censura di un Paese ricco di contraddizioni e con ancora tanti passi in avanti da fare sul tema dei diritti.

L’azienda, dopo le pressioni delle autorità locali, ha quindi deciso di sospendere la produzione e cancellare la serie. Secondo quanto riportato dal Financial Times, la sceneggiatrice Ece Yorenc ha dichiarato che la serie è stata annullata perché il governo ha rifiutato di concedere una licenza. “A causa di un personaggio gay, il permesso di girare la serie non è stato concesso. Si tratta di una cosa molto spaventosa per il futuro”. La sceneggiatrice ha aggiunto che nella serie non erano previste scene di sesso gay. Da ricordare come negli ultimi anni il Paese del presidente Erdogan ha più volte attuato una dura repressione nei confronti del movimento omosessuale.

Intanto il governo turco ha parlato per mezzo di Mahir Unal, portavoce del partito AKP che è al potere in Turchia, ammettendo che le autorità non hanno gradito alcune scene della serie: “Dobbiamo scusarci collettivamente con Netflix? Cosa vogliono da noi? Dobbiamo benedire tutto ciò che Netflix fa, trovarlo giusto e santificarlo? Non esiste un argomento in cui abbiamo il diritto di sollevare riserve”. Ilhan Tasci, membro del principale partito di opposizione in Turchia, ha accusato l’esecutivo di “cercare di imporre la sua visione del mondo sulla tutta la società. Vogliono che tutta la Turchia, un paese di 83 milioni di persone, pensi come loro”.

Un portavoce di Netflix, pur non commentando direttamente la vicenda, ha dichiarato: “Netflix rimane profondamente impegnato con i nostri soci turchi. Siamo orgogliosi dell’incredibile talento con cui lavoriamo. Al momento abbiamo diversi originali turchi in produzione – con altri in arrivo – e non vediamo l’ora di condividere queste storie con i nostri membri in tutto il mondo”

Leggi anche: 9 siti per vedere film in streaming come Netflix ma gratis

Ti potrebbe interessare
TV / “Da Grande” floppa e Cattelan frigna come un bambino
TV / Ascolti tv domenica 26 settembre: Da grande, Scherzi a parte 2021, San Andreas
TV / Da grande: anticipazioni e ospiti della seconda puntata
Ti potrebbe interessare
TV / “Da Grande” floppa e Cattelan frigna come un bambino
TV / Ascolti tv domenica 26 settembre: Da grande, Scherzi a parte 2021, San Andreas
TV / Da grande: anticipazioni e ospiti della seconda puntata
TV / Chi è Estefania Bernal, ospite in studio a Scherzi a parte 2021
TV / Scherzi a parte 2021 streaming e diretta tv: dove vedere la terza puntata
TV / San Andreas: tutto quello che c’è da sapere sul film
TV / Il ponte delle spie: tutto quello che c’è da sapere sul film
TV / Da grande streaming e diretta tv: dove vedere la seconda e ultima puntata
TV / Scherzi a parte 2021: anticipazioni e vittime della puntata di oggi, 26 settembre
TV / Locked Down: tutto quello che c’è da sapere sul film