Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Ecco Ikos, il documentario di denuncia del regista Giuseppe Sciarra

Immagine di copertina

Ikos, parola greca che vuol dire fenice (l’uccello di fuoco che rinasce dalle proprie ceneri) è il titolo del breve documentario di denuncia del regista Giuseppe Sciarra (Venere è un ragazzo, S.O.S Sold out?, Il terzo occhio, Odiare) che racconta attraverso la performance art e la voce narrante dell’attore Edoardo Purgatori l’infanzia e l’adolescenza del giovane regista pugliese in un piccolo paese del sud Italia, tra la violenza e gli abusi di un gruppo di bulli che l’hanno indotto al suicidio all’età di quattordici anni e una famiglia devastata da quel tragico gesto del tutto inaspettato.

In poco più di quindici minuti ci viene raccontata la dolorosa esperienza di chi conosce il bullismo e l’ha subito pesantemente, attraverso immagini evocative dalla forza straordinaria e materiale vhs che ritrae Giuseppe Sciarra da bambino prevalentemente durante il giorno della sua prima comunione dietro i sorrisi e l’euforia forzata di chi cela un calvario.

Con un racconto diretto, crudo, senza pietà in cui Sciarra e Purgatori vivono un transfert tra un regista che parla della sua tragica esperienza e un attore che la racconta diventando egli stesso Giuseppe Sciarra, ci immergiamo nella realtà violenta di un gruppo di adolescenti di un paesino del meridione, tra dicerie, maldicenze, minacce, violenze fisiche, psicologiche e l’omertà degli adulti del tutto assenti e forse dalla parte dei bulli, in cui la vittima, Giuseppe Sciarra diventa il capro espiatorio dei suoi coetanei. Una denuncia di istigazione al suicidio e contro il bullismo per mezzo di uno strumento estremamente potente, il cinema, che vuole scuotere chi guarda sbattendogli in faccia la tragedia di un adolescente bullizzato.

Il corto sarà presentato ufficialmente a settembre. Di seguito il promo:

Ti potrebbe interessare
TV / Grande Fratello 2023-2024, nomination: chi è stato nominato oggi, 4 marzo
TV / Grande Fratello 2023-2024, eliminati: chi è stato eliminato oggi, 4 marzo
Musica / Morgan: “Sono pronto per la direzione artistica di Sanremo. Bugo? Al Festival gli ho fatto del bene”
Ti potrebbe interessare
TV / Grande Fratello 2023-2024, nomination: chi è stato nominato oggi, 4 marzo
TV / Grande Fratello 2023-2024, eliminati: chi è stato eliminato oggi, 4 marzo
Musica / Morgan: “Sono pronto per la direzione artistica di Sanremo. Bugo? Al Festival gli ho fatto del bene”
TV / Antica Pizzeria da Michele in The World, qual è l’azienda della prima puntata di Boss in incognito 2024
TV / Boss in incognito 2024: quante puntate, durata e quando finisce il docu-reality di Rai 2
TV / Le indagini di Lolita Lobosco 3 streaming e diretta tv: dove vedere la prima puntata
TV / Le indagini di Lolita Lobosco 3: il cast (attori) completo della terza stagione
TV / Le indagini di Lolita Lobosco 3: dove eravamo rimasti, il finale della seconda stagione
TV / Grande Fratello 2023-2024: le anticipazioni e ultime notizie oggi, 4 marzo
TV / Le indagini di Lolita Lobosco 3: quante puntate, durata e quando finisce