Me

Le nuove puntate di Montalbano trattano il tema dei migranti: imbarazzo nel governo Lega-M5S

I vertici di Viale Mazzini cercano un rimedio per bilanciare il punto di vista della fiction sull'immigrazione, opposto rispetto a quello dell'esecutivo

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 31 Gen. 2019 alle 11:51
Immagine di copertina

COMMISSARIO MONTALBANO 2019 MIGRANTI – Le nuove puntate del Commissario Montalbano su Rai 1 preoccupano il governo. Le prime indiscrezioni sulla nuova stagione (la numero 13) dell’amata fiction con Luca Zingaretti, nei panni del Commissario ideato dalla penna di Andrea Camilleri, rivelano che uno dei temi al centro dei due episodi della serie sarà quello degli sbarchi dei migranti.

E l’argomento, mai come oggi di stringente attualità (si veda il caso Sea Watch 3 e la generale chiusura dei porti italiani varata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini fin dal suo insediamento al Viminale), preoccupa non poco i piani alti della Rai e, indirettamente, dello governo giallo-verde.

LEGGI ANCHE: Torna su Rai 1 il Commissario Montalbano, tutto quello che c’è da sapere

Secondo quanto emerge, infatti, nella prima puntata del 2019 del Commissario Montalbano (titolo: “L’altro capo del filo“), in programma lunedì 11 febbraio, tutta la cittadina immaginaria di Vigata sarà alle prese con gli sbarchi dei migranti, con le navi che attraccano al porto della città. Un flusso così grande che tutto il commissariato diretto da Salvo Montalbano sarà impegnato nella gestione degli sbarchi.

In alcune scene, addirittura, Luca Zingaretti salirà a bordo delle navi per controllare al meglio le operazioni. E non mancheranno i momenti di tensione, che si intrecceranno con la morte di una sarta siciliana e le successive indagini che coinvolgeranno proprio alcuni dei nuovi arrivati.

Le scene, girate in primavera in Sicilia, hanno richiesto anche la partecipazione di tanti migranti ospitati in Sicilia nei vari centri di accoglienza.

Commissario Montalbano 2019 migranti | Preoccupazione del governo

La puntata di Montalbano sui migranti, dunque, è destinata a far discutere. I nuovi vertici di Viale Mazzini, nominati da poco e in quota Lega e M5S, dovranno dare spiegazioni al governo circa uno dei programmi di punta della programmazione annuale della Rai. Nel quale, però, si esprime un punto di vista sulla questione migranti diametralmente opposto a quello dell’esecutivo.

Per questo motivo, come riporta Repubblica, la televisione di Stato sta cercando un modo per correre ai ripari. Magari con una contro-programmazione, per evitare nuove polemiche dopo il caso Baglioni, con il direttore artistico del Festival di Sanremo che durante la conferenza di presentazione ha espresso chiaramente il suo punto di vista contro il governo.

A fine giugno, quando venne presentato il trailer del Commissario Montalbano 2019, il produttore Carlo Degli Esposti affermò che i salvataggi dei migranti da parte della Guardia costiera rappresentavano il pensiero suo e di Andrea Camilleri.

Commissario Montalbano 2019 migranti | La possibile reazione Rai

Secondo le indiscrezioni, dunque, in Rai si sta studiando una contromossa per bilanciare gli effetti di Montalbano a favore dei migranti. Ecco che dunque spunta l’ipotesi di sostituire, dopo la fiction, Che Fuori Tempo che Fa, di Fabio Fazio, con uno speciale di Porta a Porta, sfruttando il fatto che il giorno prima si tengono le elezioni regionali in Abruzzo.

Un modo per inserire in programmazione una trasmissione sicuramente più vicina al punto di vista del governo giallo-verde.