Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli » Cinema

Il filo nascosto del cinema: alla scoperta dell’International Scledum Film Festival a Schio

Immagine di copertina
Per gentile concessione degli organizzatori dell'International Scledum Film Festival 2026

La quattro giorni nel Vicentino ospiterà una kermesse di film, incontri, masterclass, mostre e performance artistiche dedicata al costume e alla moda nel cinema. Tra gli ospiti d’eccezione figurano Valeria Golino, Florinda Bolkan e Katia Ricciarelli

Dal 30 luglio al 2 agosto torna a Schio l’International Scledum Film Festival,  con quattro giornate di cinema, incontri, masterclass, mostre, performance artistiche e ospiti d’eccezione. Promosso e organizzato dall’associazione STANZA PERFETTA APS, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Schio e il patrocinio della Regione del Veneto, il festival trasformerà ancora una volta il centro storico cittadino in un laboratorio di cultura contemporanea dove cinema, arte, artigianato, manifattura e spettacolo dialogheranno tra loro. La direzione artistica è affidata al regista e sceneggiatore Alessandro Carrieri, affiancato dal co-organizzatore Filippo Dorigato.

Nato per valorizzare il lavoro dei costumisti e di tutte le professionalità che contribuiscono alla costruzione dell’immagine cinematografica, International Scledum Film Festival racconta infatti il cinema attraverso il dialogo tra creatività, artigianato, manifattura e spettacolo, restituendo visibilità anche a quei mestieri che, pur operando dietro le quinte, sono determinanti nella definizione identità visiva di un opera. infatti, durante le giornate del festival, le imprese aderenti a Confartigianato Imprese Vicenza saranno impegnate nel backstage della manifestazione, contribuendo alla preparazione di attori, ospiti e protagonisti di quello che è oggi il primo festival italiano interamente dedicato al costume e alla moda nel cinema.

La serata inaugurale entrerà subito nel vivo con un omaggio a Claudia Cardinale, a cui seguirà la prima sessione dei cortometraggi in concorso, con la proiezione delle opere selezionate che si contenderanno il titolo di Miglior Cortometraggio ISFF 2026. A seguire è previsto il talk con la costumista di fama internazionale Catherine Buyse, il conferimento del Premio all’Eccellenza Veneta nel Mondo e del Premio Speciale a Katia Ricciarelli. La seconda parte della serata sarà invece dedicata alla Sezione Speciale dei Cortometraggi Sperimentali, che assegnerà il riconoscimento al Miglior Cortometraggio Sperimentale e il Premio Speciale del Pubblico, determinato attraverso le votazioni degli spettatori presenti.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla formazione professionale. La mattina del 31 luglio, Catherine Buyse guiderà la masterclass Vestire il cinema, dedicata allo studio del personaggio attraverso il costume, mentre il 1° agosto sarà protagonista uno dei nomi più importanti del cinema fantastico italiano, Sergio Stivaletti, che terrà una masterclass dedicata agli effetti speciali e al loro rapporto con il costume cinematografico, prendendo come caso di studio Profondo Rosso di Dario Argento.

international scledum film festival 2026 schio

Le serate del festival alterneranno cinema, spettacolo e grandi ospiti. Il 31 luglio sarà conferito il Premio alla Carriera a Florinda Bolkan, protagonista di un incontro con il pubblico prima della sfilata NO Diva is must celebrity, dedicata all’alta sartoria cinematografica e firmata da Tramando Creazioni Sartoriali ed Eliodora Barolli. Nel corso della stessa serata saliranno sul palco Sergio Stivaletti, Mark Grosy, interprete della serie Rai Sandokan, il maestro Stefano Nicolao, Leonardo Ottoni e lo scalatore a piedi nudi Tom Perry. 

Sabato 1° agosto, a Palazzo Toaldi Capra di Schio, sarà presentato il documentario Le Farfalle della Giudecca, diretto da Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli, accompagnato da un’esposizione di abiti realizzati dalle detenute della Casa di Reclusione femminile della Giudecca di Venezia, frutto del progetto di sartoria sociale Bancolotto n.10 promosso dalla Cooperativa Sociale Il Cerchio. La giornata conclusiva del 2 agosto si aprirà al Teatro Civico con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione: l’incontro con Valeria Golino, preceduto dalla proiezione del film Come il vento e seguito dal dialogo con l’attrice insieme al regista Marco Simon Puccioni.

Ti potrebbe interessare
Cinema / Cristiana Capotondi: “Con il padre di mia figlia è finita ma siamo una grande famiglia allargata”
Cinema / Sharon Stone a Donald Trump: “Comportati in modo da rendere fiera una madre”
Cinema / Sharon Stone: “Mi sono reincarnata nel mio corpo dopo l’ictus. Morire è un’esperienza che apre gli occhi”
Ti potrebbe interessare
Cinema / Cristiana Capotondi: “Con il padre di mia figlia è finita ma siamo una grande famiglia allargata”
Cinema / Sharon Stone a Donald Trump: “Comportati in modo da rendere fiera una madre”
Cinema / Sharon Stone: “Mi sono reincarnata nel mio corpo dopo l’ictus. Morire è un’esperienza che apre gli occhi”
Cinema / È morto l’attore Sam Neill, protagonista di “Jurassic Park” e “Lezioni di piano”: aveva 78 anni
Cinema / Valeria Bruni Tedeschi replica a Micaela Ramazzotti: "Su giornali e tv non si parla delle proprie antipatie"
Cinema / La meglio gioventù del cinema italiano
Cinema / Agostino Gambino (Int.9) a TPI: “Vogliamo aprire uno spazio di confronto sul presente e sul futuro del cinema”
Cinema / Il cinema internazionale torna a vivere nei luoghi dell’Ischia Film Festival
Cinema / Sarah Felberbaum: “Vivo uno dei momenti più brutti della mia vita, la gente mi mette ansia”
Cinema / Micaela Ramazzotti: "La separazione da Paolo Virzì è stata violenta"