Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta: “Da Provenzano la più grave delle offese”

Immagine di copertina

"A Porta a Porta la par condicio è una religione": le parole del conduttore

Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta tv contro il deputato del Pd Giuseppe Provenzano. In una nota inviata all’Ansa, il giornalista e conduttore di Porta a Porta ha dichiarato: “Come sanno bene Agcom e Rai, Porta a Porta ha sempre fatto, dalle origini, della par condicio costantemente la sua forse stupida religione (In questa stagione il Pd è da noi numericamente presente più di ogni altro partito). Ma comprendo perfettamente il disagio dei componenti Pd della commissione di Vigilanza Rai. Abituati nella televisione d’oggi a non avere quasi dappertutto controparte se non talvolta in misura simbolica, capisco che trovino normale che l’onorevole Provenzano – che ha avuto un tempo di parola superiore al senatore Malan interrotto costantemente – rivolga la più grave delle offese a un giornalista che già prima che Provenzano nascesse aveva dimostrato quanto doveva in fatto di correttezza professionale”.

Lo scontro è avvenuto durante un botta e risposta tra Provenzano e il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan. “Prima ha parlato, adesso lasci parlare” ha affermato Vespa rivolgendosi al deputato del Partito Democratico. “Stavamo interloquendo, dottor Vespa, è legittimo, siamo in uno studio democratico” ha risposto Provenzano. “Vuole venire al posto mio?” ha replicato il conduttore con il deputato del Pd che, indicando lo spazio riservato agli esponenti del centrodestra, ha risposto: “Ci mancherebbe, non lo farei mai. Forse dovrebbe sedersi da quella parte”.

Quest’ultima frase ha scatenato la rabbia del giornalista: “Questo non glielo consento, con quello che vedete in giro sulla par condicio, non glielo consento! Ha fatto una battuta, se la poteva risparmiare. Adesso stia zitto, lasci parlare gli altri per favore”. La reazione di Vespa ha scatenato le proteste del Pd che ha chiesto alla Rai di prendere le distanze dai toni utilizzati dal conduttore che “minano il ruolo imparziale della trasmissione. Comprendiamo il nervosismo nel governo dopo l’esito del referendum, ma non è accettabile da chi ricopre un ruolo nel servizio pubblico”.

Solidarietà, invece, dal deputato di Fratelli d’Italia, Francesco Filini, capogruppo in commissione di Vigilanza Rai che ha dichiarato: “Esprimo la solidarietà a Bruno Vespa per l’ennesimo, inaccettabile attacco sferrato dal Partito Democratico. È il solito, stucchevole copione: la sinistra si proclama paladina della libertà di stampa, ma non appena un giornalista libero prova a ristabilire il corretto confronto sulla base del rispetto reciproco e tutelando il diritto di parola e di espressione, scatta immediatamente il manganello mediatico. Sono evidentemente rimasti ai tempi di Telekabul”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba
Politica / “L’aborto non è un diritto”: cosa propone il partito di Vannacci su natalità e famiglia
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Ti potrebbe interessare
Politica / Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba
Politica / “L’aborto non è un diritto”: cosa propone il partito di Vannacci su natalità e famiglia
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Politica / Mattarella apre il Meeting di Rimini: “Guerre scellerate e crescono diseguaglianze”
Politica / Scontro tra Roma e Berlino sui “dublinanti”, la Germania: “Sorpresi dalla reazione dell’Italia”
Politica / Il Governo respinge l'ultimatum della Spagna: "L’Italia non accetta imposizioni dall’estero"
Politica / Commissione Covid, Conte accusa Meloni: "Regista di questo plotone d'esecuzione". La premier: "Verità è un diritto"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Caso Delmastro, la Camera nega le chat: bagarre e accuse in Aula
Politica / Caso chat di Delmastro rinviato in giunta delle autorizzazioni della Camera