Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Sul palco dei Golden Globe il discorso politico di Alfonso Cuaron: “Il cinema costruisce ponti e distrugge muri”

Immagine di copertina
Alfonso Cuaron. Credit: AFP

Il messicano vince la statuetta come "Miglior regista". Il suo "Roma" guadagna il premio come "Miglior film straniero"

“Il cinema costruisce ponti e distrugge muri”. Queste le parole di Alfonso Cuaron stringendo stretta tra le mani la statuetta come “Miglior regista” per il film Roma. Il 57enne è salito sul palco di Los Angeles e ha fatto uno dei discorsi politici più forti della serata.

La provocazione, da messicano, va alla politica anti immigrazionista che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta portando avanti per la costruzione di un muro al confine tra Usa e Messico.

Roma di Cuaron guadagna anche il Globe come “Miglior film in lingua non inglese”.

Roma

Il film è ambientato nel Messico del 1970 e prende il nome da Roma, un quartiere in cui vive la classe medioborghese di Città del Messico.

La pellicola racconta un periodo di grande instabilità economica e politica che ha interessato il paese negli anni Settanta.

Protagonista della pellicola è Cleo, la domestica di una famiglia borghese che si occupa di marito, moglie, nonna, quattro figli e di un cane.

La domestica è di origine india, a differenza della famiglia presso cui lavora che discende invece dagli spagnoli e interagisce solo con americani di alto rango presenti in città.

Cleo è più che una domestica: è una tuttofare deve occuparsi di ogni singolo bisogno dei membri della famiglia. Nel film la vediamo prendersi cura dei bambini, della madre e persino degli escrementi del cane.

Alfonso Cuaron è riuscito a raccontare nel suo film le contraddizioni del Messico degli anni Settanta, in cui il benessere ostentato dalle classi più agiate si scontra con la condizione di schiavitù in cui sono costretti a vivere i più poveri, condannati dalla nascita ai lavori più umili.

Sullo sfondo, le tensioni sociali che hanno interessato il paese in quegli anni e che eromperanno nel corso del film, mentre i politici cercano frettolosamente di adeguare il loro messaggio e le loro agende alla nuova situazione per non perdere consensi.

 

Ti potrebbe interessare
TV / Quando inizia il Festival di Sanremo 2026: date e orari
TV / Sanremo 2026, i cantanti in gara: i nomi dei 30 Big al Festival
TV / Sanremo 2026: tutto quello che c’è da sapere sul Festival
Ti potrebbe interessare
TV / Quando inizia il Festival di Sanremo 2026: date e orari
TV / Sanremo 2026, i cantanti in gara: i nomi dei 30 Big al Festival
TV / Sanremo 2026: tutto quello che c’è da sapere sul Festival
TV / Sanremo 2026, conferenza stampa 24 febbraio in diretta LIVE
TV / Sanremo 2026 conferenza stampa streaming e diretta tv: dove vederla live
TV / Ascolti tv lunedì 23 febbraio: Rosso Volante al 14.9% di share con 2,39 mln di spettatori, il meglio di Zelig ottiene il 17.5% (1,96 mln)
TV / Quarta Repubblica: ospiti e anticipazioni stasera, 23 febbraio 2026
TV / Chi era Eugenio Monti, il campione olimpico di bob la cui storia vera è raccontata nel film Rosso Volante su Rai 1
TV / Lo Stato delle Cose: anticipazioni, ospiti e streaming del programma di Massimo Giletti
TV / Run All Night – Una notte per sopravvivere: tutto quello che c’è da sapere sul film