Ultimi sondaggi politici oggi: la maggioranza degli italiani vuole tornare al voto

I dati dell'istituto Tecnè

Di Marco Nepi
Pubblicato il 29 Lug. 2019 alle 12:05
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Ultimi sondaggi politici oggi 29 luglio: gli italiani vogliono tornare al voto

Quanti italiani vogliono tornare alle urne per scegliere il Parlamento e quindi il governo che li rappresenterà: di questo si è occupato uno dei sondaggi degli ultimi giorni realizzato da un noto e autorevole istituto demoscopico. Una rilevazione della società Tecné, con interviste del 24 e 25 luglio, ha spiegato che nel nostro Paese oltre il 40 per cento degli elettori, precisamente il 40,5 per cento, è favorevole a tornare ai seggi per le Elezioni Politiche.

Si tratta di un dato significativo perché solo il 56 per cento dei leghisti sostiene che il governo con il M5S debba proseguire. C’è poi un 21,1 per cento di persone di ogni schieramento che “non sa” e che è comunque difficile immaginare appartenga al gruppo dei forti sostenitori dell’esecutivo Conte..

Il restante 38,4 per cento degli elettori continua a sostenere che è meglio che l’esperienza di governo debba proseguire.

Ultimi sondaggi politici: i numeri

Il dato è rilevante soprattutto con un confronto con i dati rilevati nei mesi scorsi. Ad aprile voleva andare avanti l’89 per cento degli elettori del Movimento 5 Stelle, ma la percentuale è scesa al 74 per cento. Calo ancora più netto tra i leghisti. Tre mesi fa voleva andare avanti l’81 per cento, oggi solo il 56 per cento. Tra i leghisti ad aprile voleva votare il 16 per cento, a giugno il 21 per cento e poi a luglio il 39 per cento.

Ovviamente le percentuali sono più alte tra i partiti di opposizione. Vogliono tornare alle urne sia gli elettori di Forza Italia, con il 78 per cento, che quelli del Pd, 87 per cento, e quelli di Fratelli d’Italia, con il suo 80 per cento.

Il presidente di Tecné, Carlo Buttaroni, è convinto che a questi numeri si sia arrivati con le forti tensioni Lega-M5S interne alla maggioranza e non per la vicenda dei presunti fondi russi al partito di Matteo Salvini. “Moscopoli non ha influito affatto – ha detto – Il punto è che l’Italia ha le ferite della crisi, c’è voglia di ripartire e questi litigi vengono visti come elementi che frenano la ripresa. Alla gente interessa lo stipendio a fine mese”.

E ancora: “Ci si aspettava che dopo le Europee, caratterizzate da altissima tensione, si recuperasse equilibrio, e ciò non è avvenuto. Salvini ha cambiato l’agenda, spostando l’attenzione dalle sole migrazioni alle priorità economiche e assumendo l’atteggiamento da premier, entrando in competizione con 5 Stelle e Conte. Questo paga elettoralmente ma causa liti e fa desiderare il voto”.

Sondaggi politici oggi: Lega nettamente primo partito

Per quanto riguarda il consenso dei partiti, dopo lo straordinario successo delle Elezioni Europee del 26 maggio, la Lega si mantiene ancora su dati alti, tra il 35 e il 40 per cento dei consensi. L’ultimo sondaggio realizzato dall’istituto demoscopico Swg per il tg di La7 ha indicato il partito di Matteo Salvini al 37,8 percento, il M5S al 18,5 percento, il Pd al 21,5 per cento.

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