Sondaggio: De Luca vola in Campania, voti anche da elettori di destra e M5S

Il governatore solidamente in testa nella rilevazione Winpoll-Arcadia per il Sole24Ore

Di Anna Ditta
Pubblicato il 3 Lug. 2020 alle 16:20
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Immagine di copertina
Il governatore Vincenzo De Luca

Sondaggio: De Luca vola in Campania, voti anche da elettori di destra e M5S

SONDAGGIO REGIONALI CAMPANIA – Il governatore della Campania Vincenzo De Luca è in grande vantaggio su Stefano Caldoro e sugli altri candidati: è quanto emerge da un sondaggio Winpoll-Arcadia pubblicato oggi sul Sole 24 Ore in vista delle elezioni regionali in Campania.

A circa due mesi e mezzo dal voto, secondo la rilevazione Winpoll-Arcadia, il 65,4 per cento degli elettori campani è pronto a votare De Luca (Pd) contro il 21,9 per cento che preferisce il candidato del centrodestra Stefano Caldoro. L’esponente del M5S Valeria Ciarambino si ferma invece al 10,9 per cento. I dati sono lievemente modificati rispetto a quelli precedenti all’epidemia di Coronavirus: gli elettori che hanno dichiarato che avrebbero votato De Luca sono il 56,2 per cento, mentre Caldoro sarebbe stato il candidato prescelto dal 25,1 per cento e Ciarambino dal 16,8.

Sondaggio di Winpoll Arcadia: De Luca in netto vantaggio

Quello di De Luca – sottolinea il Sole 24 Ore – è “decisamente un successo personale”. Infatti, sulla base delle intenzioni di voto delle liste che lo sostengono la sua coalizione può contare sul 45,1 per cento (di queste, peraltro, il 19,8 per cento di voti provengono da liste che in un modo o nell’altro si richiamano al governatore). Ma in Campania gli elettori possono esprimere un voto disgiunto: quindi possono votare per un partito appartenente a una coalizione e il candidato presidente di un’altra.

Il dato dei 20 punti percentuali di differenza tra la stima del voto a De Luca come candidato-presidente (65,4 per cento) e il voto alle liste che lo sostengono (45,1 per cento) evidenzia la sua capacità di attrarre elettorati non tradizionalmente o stabilmente di centrosinistra, anche perché la somma dei voti dei partiti di centro-sinistra (dal Pd a Renzi e Calenda) non raggiunge il 25 per cento. Sono infatti la somma di 10 punti persi da Caldoro e 10 punti persi dalla Ciarambino.

Inoltre, il 56 per cento di coloro che hanno votato Lega alle Europee e il 49 per cento degli elettori del M5S si dichiarano oggi intenzionati a votare De Luca. Per quanto riguarda la fiducia, il 78 per cento degli elettori campani dice di avere molta o abbastanza fiducia in lui. La pensano allo stesso modo il 68 per cento degli elettori della Lega, il 72 per cento dei 5Stelle e il 65 per cento di quelli di Fdi.

Il sondaggio di Winpoll Arcadia sulla Campania in breve

Guardando alle intenzioni di voto alle liste, secondo il sondaggio Winpoll-Arcadia M5S si confermerebbe primo partito in Campania con il 21,7 per cento dei consensi, prima del Pd al 21,3 per cento. Seguono Lega (10,7 per cento) e Fratelli d’Italia (10,5 per cento). Forza Italia si ferma all’8,2 per cento, mentre Italia Viva di Matteo Renzi e Azione di Carlo Calenda vengono date rispettivamente allo 0,9 e allo 0,8 per cento.

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne.

Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti.

Le interviste di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

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