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Sondaggi politici elettorali: la lista Giuseppe Conte prenderebbe l’11,5 per cento

Di Anna Ditta
Pubblicato il 9 Ott. 2020 alle 06:22
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Immagine di copertina
Giuseppe Conte Credits: ANSA

Sondaggi politici elettorali oggi 9 ottobre 2020: ultimissimi dati

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Una lista “Giuseppe Conte” arriverebbe ad oggi all’11,5 per cento dei consensi: a riportarlo è un sondaggio Agi/YouTrend, che sottolinea come, per Conte, sarebbe forse più conveniente mettersi a capo di una lista tutta sua piuttosto che aspirare alla leadership del Movimento 5 Stelle, dal momento che – da sola – questa lista varrebbe quasi quanto lo stesso M5S (11,5 per cento contro 12,3 per cento) ma nel secondo caso il premier erediterebbe tutti i nodi del Movimento e le lotte intestine tra Di Maio, Casaleggio e Di Battista.

Supermedia Agi/Youtrend: FdI supera M5S e diventa terzo partito italiano

Per quanto riguarda la Supermedia di Agi/Youtrend, che elabora una media ponderata delle rilevazioni di tutte le principali case di sondaggio italiane, emerge che dopo innumerevoli settimane di “avvicinamento”, Fratelli d’Italia supera il Movimento 5 Stelle e diventa – virtualmente – il terzo partito italiano, dietro a Lega e Pd.

La Lega continua ad essere il primo partito italiano, ma tocca un nuovo record negativo (24,3 per cento) tornando a livelli che aveva prima di dare vita al primo Governo Conte con il M5S. I punti di vantaggio sul Pd si riducono a 3,4: il partito di Nicola Zingaretti infatti fa un piccolo balzo in avanti (+0,7 per cento) forse beneficiando di un piccolo “effetto bandwagon” dopo i risultati positivi alle Regionali di poche settimane fa.

Forza Italia scende di mezzo punto (6,6 per cento) mentre Italia Viva, Azione e Sinistra Italiana oscillano sempre intorno alla soglia del 3 per cento. Ancora sotto il 2 per cento invece Più Europa (1,8 per cento) e Verdi (1,6 per cento). Con il 48,1 per cento dei consensi virtuali, il centrodestra è però tuttora, e largamente,  la prima area politica del Paese.

Sondaggi politici elettorali Agi/Youtrend: il partito di Conte all’11,5%

La domanda che è stata rivolta ad un campione di 502 intervistati è la seguente: “E se domani ci fossero le elezioni Politiche per eleggere il nuovo Parlamento italiano e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si presentasse con una propria ‘lista Conte’, lei per chi voterebbe?”. A fare le spese di questa scesa in campo sarebbe soprattutto il Pd che nel sondaggio scende al 15,6 per cento dei consensi, ma anche M5s che raggiunge appena il 12,3 per cento. Nel centrodestra la Lega è al 25,2 per cento, Forza Italia 5,3 per cento, Fratelli d’Italia 16,4 per cento. A “premiare” Conte con l’11,5 per cento del consenso, oltre ai risultati delle recenti elezioni e del referendum, anche l’apprezzamento per la gestione dell’emergenza Covid, che tuttavia potrebbe complicarsi nelle prossime settimane.

“Il presidente sta lavorando benissimo e ha tutto il supporto del Movimento 5 Stelle”, dichiara Alessandra Maiorino, vicepresidente del gruppo Movimento 5 Stelle Senato, commentando il sondaggio. “Per il resto quello che vorrà fare si vedrà al momento opportuno, ma in questa fase in cui la soglia di attenzione per ciò che attiene l’emergenza sanitaria torna ad essere alta, abbiamo tutti davvero altro a cui pensare”.

“Questo tipo di speculazioni distraggono solo dalla realtà e creano confusione. Preferiamo concentrarci sul lavoro da fare, che è moltissimo, specie in questa fase”, aggiunge Maiorino. “Non trovo molto interessante commentare dati che sono non solo, ovviamente, ipotetici, ma che si basano su una proiezione al momento non all’ordine del giorno. Lo stesso Conte ha detto a più riprese che si tratta di ipotesi che non lo riguardano e non gli interessano. E, aggiungo io, probabilmente interessano poco anche agli italiani”, conclude la vice presidente dei senatori Cinque Stelle.

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Leggi anche: 1. Tutti i sondaggi  / 2. I sondaggi sulla Lega / 3. I sondaggi sul Pd / 4. I sondaggi sul M5S

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