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Sondaggi politici elettorali oggi 7 novembre 2020: chi vincerebbe a Roma

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 7 Nov. 2020 alle 07:35
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Sondaggi politici elettorali oggi 7 novembre 2020: ultimissimi dati

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Chi vincerebbe le elezioni comunali a Roma se si votasse oggi, 7 novembre 2020? Secondo l’ultimo sondaggio politico sulle elezioni amministrative Roma 2021 dell’istituto Izi per il quotidiano Domani, al momento – visti i tanti interrogativi sui candidati – ci sono tre scenari possibili. Gli unici al momento ad aver ufficializzato la propria candidatura sono Carlo Calenda e Vittorio Sgarbi. Resta da capire però se il Partito Democratico deciderà di appoggiare il leader di Azione, mentre il centrodestra vorrebbe un profilo civico con Guido Bertolaso che è il nome più chiacchierato. Il PD così potrebbe appoggiare l’ex ministro o puntare su un proprio nome (David Sassoli?), ma non è da escludere anche una convergenza con il Movimento 5 Stelle in caso di un passo indietro da parte di Virginia Raggi.

I tre scenari

Primo scenario

  • Virginia Raggi: 20,7 per cento
  • Carlo Calenda: 20,6 per cento
  • Guido Bertolaso: 20,0 per cento
  • David Sassoli: 16,2 per cento
  • Vittorio Sgarbi: 10,1 per cento
  • Altri: 12,4 per cento

Con questa schema dei candidati, secondo il sondaggio politico, ci sarebbe un ballottaggio tra Carlo Calenda e Virginia Raggi, anche se il distacco con Guido Bertolaso e David Sassoli sarebbe minimo.

Secondo scenario

  • David Sassoli: 27,2 per cento
  • Guido Bertolaso: 25,1 per cento
  • Virginia Raggi: 23,0 per cento
  • Vittorio Sgarbi: 11,4 per cento
  • Non voto: 13,4 per cento

Con il centrosinistra compatto su Sassoli, ci sarebbe un ballottaggio con Bertolaso che sarebbe davanti alla Raggi.

Terzo scenario

  • Carlo Calenda: 29,9 per cento
  • Virginia Raggi: 22,6 per cento
  • Guido Bertolaso: 22,4 per cento
  • Vittorio Sgarbi: 10,7 per cento
  • Altro: 14,3 per cento

Nel terzo e ultimo scenario, con il centrosinistra unito con Calenda, l’ex ministro andrebbe al ballottaggio con la Raggi anche se Bertolaso sarebbe molto vicino alla sindaca, mentre crescerebbe la percentuale degli elettori che voterebbero per un altro candidato.

Come si fanno i sondaggi politici elettorali?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Leggi anche: 1. Tutti i sondaggi  / 2. I sondaggi sulla Lega / 3. I sondaggi sul Pd / 4. I sondaggi sul M5S

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