Sondaggi politici elettorali oggi 29 luglio 2020: sorpresa Fratelli d’Italia, la Meloni cresce ovunque

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 29 Lug. 2020 alle 06:15
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Sondaggi politici elettorali oggi 29 luglio: ultimissimi dati

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Bella “sorpresa” per Giorgia Meloni. Secondo l’ultimo sondaggio Swg sulle intenzioni di voto degli italiani, Fratelli d’Italia ha raddoppiato e superato Forza Italia portandosi al 13,9 per cento. Il primo partito, se si votasse oggi, sarebbe ancora la Lega di Matteo Salvini con il 26,3 per cento dei voti, il Pd il secondo con il 19,8 per cento dei consensi e il Movimento Cinque Stelle terzo con il 16 per cento. Poi, come detto, FdI con il 13,9 per cento, Forza Italia con il 6,2 per cento, Italia Viva al 3 per cento, + Europa al 2,1 per cento i Verdi al 1,8 per cento e Cambiamo con l’1,3 per cento dei voti.

La distribuzione dei voti

Ma dove raccolgono i voti i singoli partiti? Per quanto riguarda il consenso dei partiti nelle diverse Regioni, secondo la rilevazione “Radar”, elaborata sempre da Swg, la Lega riduce la sua diffusione sul territorio; il Pd continua a calare al Nord e perde terreno tra i giovani; il M5s sotto il 10 per cento al Nord ma tiene tra i giovani; Fratelli d’Italia cresce ovunque da Nord a Sud: in Lombardia, Piemonte, Liguria passa dal 2,6 per cento di due anni fa all’odierno 13,4; in Emilia-Romagna, Umbria, Marche passa dal 3,5 per cento di due anni fa al 14,1 e infine al Sud: 2,4% due anni fa e oggi 15,6; Forza Italia invece risulta essere ormai una forza marginale soprattutto nel centro Italia.

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne.

Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Leggi anche: 1. Tutti i sondaggi  / 2. I sondaggi sulla Lega / 3. I sondaggi sul Pd / 4. I sondaggi sul M5S

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