Covid ultime 24h
casi +13.114
deceduti +246
tamponi +170.633
terapie intensive +58

Sondaggi politici elettorali oggi 25 gennaio 2021: cosa cambierebbe con un partito di Conte

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 25 Gen. 2021 alle 06:19
65
Immagine di copertina

Sondaggi politici elettorali oggi 25 gennaio 2021: tutti i dati

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Quanti voti prenderebbe Giuseppe Conte se fondasse un suo partito? La crisi di Governo ha scatenato i sondaggisti. Secondo la rilevazione effettuata da Emg per la Rai, il partito di Conte potrebbe valere circa il 10 per cento, sottraendo voti soprattutto al Movimento 5 Stelle e al Pd, ma facendo scendere anche i consensi della Lega e di Forza Italia, così come quelli di Italia Viva e Azione.

Le intenzioni di voto senza il partito di Conte

Il sondaggio Emg prima esamina le intenzioni di voto senza considerare il partito di Conte. La Lega sarebbe in testa con il 23,7 per cento, mentre il Pd è in crescita al 20,1 per cento. In lieve aumento anche i consensi di Fratelli d’Italia (16,4 per cento) e Movimento 5 Stelle (14,1 per cento), così come quelli di Forza Italia (7,5 per cento). Scende, invece, Italia Viva, che perde lo 0,2 per cento e si ferma al 4 per cento. Azione raggiunge il 3,5 per cento, mentre Leu si attesta al 2,8 per cento. Indietro Europa Verde (2,1 per cento), +Europa (2 per cento), Cambiamo e Udc (1 per cento).

Sondaggi politici elettorali: le intenzioni di voto con il partito di Conte

Ma vediamo cosa succederebbe se Conte decidesse di fondare un suo partito. Il partito dell’attuale presidente del Consiglio potrebbe valere il 9,1 per cento. A perdere voti sarebbero quasi tutte le principali forza politiche. La Lega resterebbe in testa, ma perdendo l’1,1 per cento e fermandosi al 22,9 per cento. Il Pd si fermerebbe al 17 per cento, con il 2,8 per cento di voti in meno. Stabile sarebbe Fratelli d’Italia al 16,2 per cento, mentre il Movimento 5 Stelle crollerebbe al 9,3 per cento. Perderebbero qualcosa anche Forza Italia, che si fermerebbe al 7 per cento (-0,4 per cento). In calo ci sarebbero anche Italia Viva (3,8 per cento) e Azione (3,3 per cento).

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici e del Governo dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne.

Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Leggi anche: 1. Tutti i sondaggi / 2. I sondaggi sulla Lega / 3. I sondaggi sul Pd / 4. I sondaggi sul M5S

Messaggio politico elettorale. Committente: Tobia Zevi

65
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.