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Sondaggi politici elettorali oggi 24 dicembre: M5S sempre più lontano da Fratelli d’Italia

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 24 Dic. 2020 alle 06:09
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Sondaggi politici elettorali oggi 24 dicembre: ultimissimi

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Secondo l’ultimo sondaggio BiDiMedia, il divario tra Lega e Partito Democratico è sceso allo 0.9 per cento. Brutte notizie per il Carroccio: il partito di Matteo Salvini perde l’1,1 per cento e si attesta al 22,9 per cento. In lieve calo anche il Pd, i dem perdono lo 0,1 per cento e sono quotati al 22 per cento. Buonissime notizie invece per Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni guadagna lo 0,8 per cento e si porta al 16,8 per cento.

Continua il crollo del Movimento 5 Stelle, sempre più lontano da FdI: i grillini passano dal 13,5 per cento al 12,7 per cento. Forza Italia recupera lo 0,2 per cento e si attesta al 7 per cento, mentre non ci sono grosse novità tra i partiti minori di Centrosinistra: Italia Viva stabile al 3,2 per cento, idem Liberi e Uguali al 3 per cento, mentre Azione di Carlo Calenda guadagna lo 0,2 per cento e si attesta al 3 per cento. Troviamo infine Europa Verde all’1,8 per cento, +Europa all’1,5 per cento e il Partito Comunista allo 0,9 per cento.

Passiamo adesso ai sondaggi politici dell’Istituto Demopolis per Radio Rai 1, che hanno acceso i riflettori sul dossier vaccino anti-Covid. Per il 66 per cento l’arrivo dei vaccini rappresenta un’opportunità per uscire dalla pandemia nel 2021, mentre per il 25 per cento solo un’illusione. Il restante 9 per cento ha preferito non rispondere al quesito.

Il 44 per cento degli intervistati pensa di vaccinarsi ma non subito, preferirebbe attendere, mentre il 40 per cento parteciperà alla campagna vaccinale non appena sarà possibile. Non pensa invece di vaccinarsi il 16 per cento degli italiani. Negli ultimi giorni si è parlato molto del possibile obbligo di vaccinazione anti-Covid e anche in questo caso troviamo una grande spaccatura: per il 53 per cento la campagna dovrebbe essere facoltativa, mentre per il 42 per cento dovrebbe essere obbligatoria. Il restante 5 per cento non esprime un’opinione.

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne.

Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Leggi anche: 1. Tutti i sondaggi / 2. I sondaggi sulla Lega / 3. I sondaggi sul Pd / 4. I sondaggi sul M5S

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