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Sondaggi politici elettorali oggi 18 novembre 2020: sale al 63% il consenso degli italiani per l’euro

Di Anna Ditta
Pubblicato il 18 Nov. 2020 alle 06:24
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Immagine di copertina
La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Credit: EPA/JOHANNA GERON / POOL

Sondaggi politici elettorali oggi 18 novembre 2020: ultimissimi dati

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – La pandemia sembra aver inciso in positivo sull’atteggiamento degli italiani verso l’Europa e l’euro: è quello che emerge dal sondaggio Winpoll per il Sole 24 Ore pubblicato ieri, in cui l’apprezzamento dei cittadini italiani viene legato al Recovery Fund e alla gestione europea dell’emergenza Covid-19.

Il sondaggio Winpoll per Il Sole 24 Ore

Secondo il sondaggio Winpoll per Il Sole 24 Ore, il 63 per cento degli intervistati si trova d’accordo o abbastanza d’accordo con l’affermazione “è importante che l’Italia continui a far parte dell’Unione Economica e Monetaria con l’Euro come moneta unica”. La percentuale arriva a 74 se si esclude il 15 per cento che non ha risposto. Solo il 7 per cento dice invece di non essere per nulla d’accordo.

Anche l’ultimo sondaggio Eurobarometro, riportato sempre dal Sole 24 Ore e realizzato l’estate scorsa, al tempo dell’approvazione del Recovery Fund, prevedeva una domanda molto simile sull’euro, e circa il 60 per cento degli intervistati ha dichiarato di essere a favore alla moneta unica.

Invece, un precedente sondaggio Winpoll pubblicato sul Sole 24 Ore lo scorso aprile, quando l’Europa ancora non aveva dato risposte alla pandemia, evidenziava che, alla domanda se fosse un fatto positivo per l’Italia far parte dell’Unione europea, solo il 35 per cento aveva risposto in modo affermativo.

Nell’ultimo sondaggio Winpoll, lo schieramento a favore o contro l’euro varia a seconda dello schieramento politico. Gli elettori Pd schierati a favore sono l’82 per cento, quelli di Forza Italia sono il 74 per cento, quelli della Lega il 36 per cento, mentre gli elettori M5s al 54 per cento. Anche l’età incide: l’euro piace molto ai giovani sotto i 30 anni e agli adulti sopra i 65.

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Leggi anche: 1. Tutti i sondaggi / 2. I sondaggi sulla Lega / 3. I sondaggi sul Pd / 4. I sondaggi sul M5S

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