Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Scienza

Scoperta la stella gemella del Sole: si trova a 184 anni luce da noi

Immagine di copertina

L'85 per cento delle stelle esistenti non nasca da sola: per questo un gruppo di scienziati si è messo a caccia di quella che potrebbe essere la "nostra" sorella

Sono nate insieme e hanno continuato a viaggiare insieme per un po’, ruotando l’una intorno all’altra. Poi sono state separate, attratte con forza diversa da corpi diversi e si sono allontanate sempre più. Ma ora la squadra di scienziati che si è messa sulle sue tracce l’ha individuata, a 184 anni luce di distanza da sua sorella.

Non solo gli scienziati, ma anche teorici e appassionati di fantascienza, da tempo hanno teorizzato l’esistenza di Nemesis, sorella, o fratello, del Sole.

La sua carta d’identità dice: “HD 186302”. È questo il codice con cui è stata registrata la stella che secondo i ricercatori dell’Istituto di astrofisica e scienza dello spazio dell’Università di Porto, della Costa Azzurra e di Byurakan, in Armenia è nata insieme al nostro Sole e ora si trova nella costellazione del Pavone.

La caccia – La ricerca degli scienziati è nata da un dato: l’85 per cento delle stelle dell’universo non nasce da sola. Spesso infatti due o più stelle condividono lo stesso sistema. Ne è un esempio quello di Alpha Centauri, di cui fa parte Proxima Centauri – la più vicina alla Terra – nel quale tre stelle si attraggono e si respingono coordinatamente.

Così è partita la caccia alla nostra gemella, cercando di risalire alle stelle che con più probabilità sono nate contemporaneamente al nostro Sole. I ricercatori hanno analizzato 17mila delle 230mila stelle del progetto Ambre, che analizza lo spettro degli astri.

Tra loro, 55 sono risultate avere uno spettro compatibile a quello del Sole, e da un’analisi più approfondita sono emerse le 12 più simili. Un’ulteriore scrematura è stata possibile calcolando l’età di questi corpi celesti: ecco che il numero delle possibili sorelle è sceso a quattro.

HD 186302 è quella che, con il margine minore di errore, potrebbe esser nata contemporaneamente al Sole. Ma c’era un ultimo elemento da valutare: il luogo di nascita.

Test superato: ripercorrendo a ritroso il suo viaggio – attraverso i modelli elaborati dal satellite Esa Gaia – si è determinato che è possibile che HD 186302 e Sole siano nate insieme.

C’è vita? – Secondo lo studio pubblicato da Astronomy & astrophysics c’è la possibilità che, nascendo insieme, si siano “contaminate”, e che nel sistema della ritrovata gemella ci siano gli elementi che hanno permesso che sulla Terra ci fosse vita.

“Se siamo fortunati”, ha spiegato Vardan Adibekyan, “la nostra candidata a stella sorella ha un pianeta roccioso, e se questo pianeta risiede nella fascia abitabile, e se è stato ‘contaminato’ dai semi della vita dalla Terra, potrebbe essere quello che abbiamo sempre sognato: una Terra 2.0 che orbita attorno a un Sole 2.0″.

Ti potrebbe interessare
Scienza / Eclissi totale di Sole di oggi, 8 aprile 2024: orario, quando e come vederla dall’Italia
Scienza / Nuova scoperta su Marte, trovato uno strato di ghiaccio spesso 3,7 chilometri sotto alla superficie
Scienza / Eseguito a New York il primo trapianto di un intero occhio: “Progressi eccezionali”
Ti potrebbe interessare
Scienza / Eclissi totale di Sole di oggi, 8 aprile 2024: orario, quando e come vederla dall’Italia
Scienza / Nuova scoperta su Marte, trovato uno strato di ghiaccio spesso 3,7 chilometri sotto alla superficie
Scienza / Eseguito a New York il primo trapianto di un intero occhio: “Progressi eccezionali”
Scienza / Euclid, l’universo mai visto nelle immagini del telescopio spaziale
Scienza / Ecco Calixcoca, il primo vaccino contro la dipendenza da cocaina e crack: come funziona
Scienza / Il Nobel per la Medicina a Karikó e Weissman: “Studi fondamentali per i vaccini mRNA contro il Covid”
Scienza / Studio italiano su tumori: codice a barre genetico traccia cellule cancro cervello
Scienza / Ancora vivi dopo 46mila anni: scienziati risvegliano vermi trovati nel permafrost siberiano
Scienza / Alzheimer, gli Usa danno piena approvazione a un farmaco che rallenta la malattia
Scienza / Spazio, persi i contatti con il lander Hakuto della Ispace: si è schiantato sulla Luna