Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Scienza

Facebook ha cancellato tutti i post di Mark Zuckerberg

Immagine di copertina

Un gran pezzo del passato di Facebook è sparito per sempre per un “errore tecnico”. Ma ad essere colpito da questo enorme buco nero creatosi sul social network più diffuso al mondo non è stato un semplice utente, bensì il suo fondatore: Mark Zuckerberg.

Secondo quanto rivelato da Business Insider, con la conferma arrivata direttamente da Menlo Park, sono spariti tantissimi post scritti da Zuckerberg nel periodo compreso tra 2006 e 2014 sul blog di Facebook. “The Facebook Blog” era la piattaforma che, fino al lancio di Newsroom nel 2014, Zuckerberg utilizzava per comunicare agli utenti e agli appassionati le informazioni più importanti: acquisizioni di altri gruppi, grossi cambiamenti e tanto altro.

Adesso tutti quei contenuti sono andati persi per sempre. Recuperarli, infatti, secondo quanto dichiarato da Facebook costerebbe molto lavoro, senza alcuna garanzia di riuscirci davvero.

Come Zuckerberg usa Facebook (molto diversamente da noi)

Non si sa con certezza il numero di post cancellati: è sicuro, però, che sono andati persi tutti i post di Zuckerberg del 2007 e del 2008. Più (tanti) altri fino al 2014.

Ad esempio, non c’è più alcuna traccia del messaggio con cui il fondatore annunciava l’acquisizione di Instagram, avvenuta nel 2012, come anche quello dell’anno dopo con cui Zuckerberg salutava lo chef di Menlo Park, Josef Desimone, morto in quei giorni.

Secondo gli esperti, non si tratta solo di una notizia curiosa, ma di un potenziale danno per tutti gli utenti, dal momento che senza il suo archivio di comunicati e notizie Facebook oggi diventa meno trasparente. Avere infatti sempre a disposizione le affermazioni fatte da Zuckerberg può essere utile per verificarle in un secondo momento.

Tra l’altro, non è neanche la prima volta in cui alcuni contenuti della pagina di Zuckerberg spariscono nel nulla. Nel 2016 era successo con alcuni post del fondatore sui media e il ruolo di Facebook durante le elezioni presidenziali statunitensi. In quell’occasione, tuttavia, Menlo Park aveva provveduto a ripristinarli poco dopo. Oggi, invece, questo non sarà possibile.

Perché Zuckerberg ha pensato di chiudere Facebook
Ti potrebbe interessare
Scienza / Risposta alla lettera di Luigi Godi (Philip Morris Italia): i prodotti a tabacco riscaldato in Italia
Cronaca / Nuovo studio indica il mercato di Wuhan come probabile origine della pandemia
Scienza / Eclissi lunare oggi 19 novembre 2021: la più lunga da 580 anni
Ti potrebbe interessare
Scienza / Risposta alla lettera di Luigi Godi (Philip Morris Italia): i prodotti a tabacco riscaldato in Italia
Cronaca / Nuovo studio indica il mercato di Wuhan come probabile origine della pandemia
Scienza / Eclissi lunare oggi 19 novembre 2021: la più lunga da 580 anni
Scienza / “Uno spunto in più sulle sigarette elettroniche”: la lettera di Luigi Godi (Philip Morris Italia)
Cronaca / Il Nobel per la Chimica va al tedesco Benjamin List e al britannico David MacMillan, “ingegneri” delle molecole
Cronaca / Nobel per la fisica, Parisi dopo la vittoria: “Sul clima agire con urgenza”
Cronaca / L’italiano Giorgio Parisi ha vinto il premio Nobel per la fisica
Scienza / Chi sono David Julius e Ardem Patapoutian, premi Nobel per la Medicina
Ambiente / Coltivare la carne? E’ possibile e lo stanno già facendo
Cronaca / Il premio Nobel per la Medicina va agli americani Julius e Patapoutian per le loro scoperte sui recettori del tatto