Perché Facebook ha bannato questa cartolina di Natale

Le foto dell'artista scozzese Jackie Charley erano state bloccate per il contenuto "sessuale" delle immagini secondo l'algoritmo del social network

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 13 Nov. 2017 alle 14:19 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:50
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Immagine di copertina
La foto bannata da Facebook . Credit: Jackie Charley

Facebook ha bloccato la vendita di un pacco di cartoline natalizie rappresentanti un pettirosso a causa della natura “sessuale” e “adulta” del contenuto.

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A disegnare le cartoline incriminate è stata l’artista scozzese Jackie Charley, che ha spiegato di non essere riuscita a smettere di ridere quando ha scoperto il motivo per il quale le sue immagini non erano state approvate dal social network.

L’uccello, con il suo petto dai colori distintivi rosso e arancione, è uno dei tre animali dipinti da Charley sulla neve. Gli altri erano un cervo e uno scoiattolo.

Ma Facebook ha bloccato ciò che ha percepito come un “elemento adulto” dopo che l’artista ha tentato di caricare le immagini dei suoi prodotti sulla sua pagina ufficiale. Probabilmente è stato l’algoritmo del social network a interpretare male le cartoline.

“Sembra che non abbiamo approvato il tuo articolo perché non consentiamo la vendita di oggetti o servizi per adulti”: questo è stato il messaggio ricevuto da Facebook.

L’artista ha raccontato al quotidiano britannico Guardian di essere rimasta alquanto sbalordita e ha scritto un post su Facebook in cui ha spiegato l’accaduto: “Esilarante, Facebook ha bloccato la promozione delle cartoline di Natale sul mio negozio online per la loro vergognosa natura sessuale! Giudicate voi !!!”.

“Ovviamente, non c’è nulla nelle immagini che sia inadeguato, e non esistono parole per commentare l’accaduto”, ha aggiunto l’artista al Guardian.

La donna ha anche raccontato di non aver ricevuto alcuna risposta diretta da Facebook, ma l’interesse generato dalla gaffe ha poi portato all’eliminazione della censura.

Il fondatore del social network, Mark Zuckerberg, è stato accusato da un quotidiano norvegese di “abusare del suo potere” e l’episodio ha riaperto il dibattito sul ruolo di Facebook nella censura e nella distribuzione delle notizie.

A inizio 2017 Facebook aveva bloccato una foto della statua del Nettuno, a Bologna, per contenuti sessualmente espliciti, dopo che la scrittrice bolognese Elisa Barbari l’aveva scelta per illustrare la sua pagina “Storie, curiosità e scorci di Bologna”.

Già all’epoca l’episodio aveva scatenato numerose critiche nei confronti dei metodi di censura del popolare social network.

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