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Il cotone germogliato sulla Luna è già morto

Di Laura Melissari
Pubblicato il 17 Gen. 2019 alle 13:53
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Immagine di copertina
Credit: Agenzia spaziale cinese

Il cotone che era germogliato sulla Luna è già morto. Due giorni fa alcuni semi trasportati dalla sonda lunare cinese Chang’e 4 sul lato più lontano della luna erano riusciti a crescere.

La notizia era stata accolta con grande entusiasmo dalla comunità scientifica, dal momento che l’evento rappresenta il primo esempio di materia biologica che cresce sulla Luna.

L’Agenzia spaziale nazionale cinese aveva pubblicato una foto che mostra chiaramente semi di cotone che germogliano in un contenitore sigillato. L’immagine ha fatto il giro del mondo.

I germogli appena nati sono morti dopo poche ore, a causa dell’abbassamento delle temperature nella notte.

I semi erano partiti a bordo della navicella spaziale Chang’e-4 all’inizio di dicembre 2018.

I semi erano posti all’interno di una scatola alta sette centimetri riempita di aria, acqua e terreno, insieme a semi di patata e arabidopsis, una pianta della famiglia della senape – e anche uova di mosca e lievito. Secondo l’esperimento, i semi avrebbero dovuto creare una “mini biosfera lunare”, poiché le piante coltivate all’interno potevano emettere ossigeno, mentre le mosche della frutta potevano nutrirsi di lievito ed emettere biossido di carbonio per far crescere le piante, secondo l’Università di Chongqing, ha curato il progetto.

Quando è calata la notte, i germogli sono morti per la temperatura scesa a meno 50 gradi centigradi. Una notte sulla luna dura circa 14 giorni sulla Terra. La materia biologica contenuta nella scatola si è completamente congelata.

La Cina continuerà con altri esperimenti sulla Luna, tra cui il rilevamento di segnali che potrebbero rivelare l’origine dell’universo con l’aiuto del satellite Queqiao, ed esplorare la composizione della Luna con Yutu-2, il rover che ha viaggiato con Chang’e-4.

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