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Il medico contro la movida: “Non faccio l’anestesista rianimatore per i cretini”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 26 Mag. 2020 alle 19:00 Aggiornato il 26 Mag. 2020 alle 19:03
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Carlo Serini, medico all’ospedale San Carlo di Milano, in un post su Facebook ha attaccato la movida scrivendo a caratteri cubitali: “Non faccio l’anestesista rianimatore per i cretini”. Il suo status è stato condiviso da oltre 90mila persone e in molti si sono detti d’accordo con il dottore.

Il post – corredato da foto di assembramenti e aperitivi – inizia con queste parole: “Io faccio l’anestesista rianimatore per tutti, belli e brutti, bianchi e neri, grandi e piccoli, Italiani e stranieri, insomma non si guarda (giustamente) in faccia a nessuno”.

Dopo la parte scritta in maiuscolo in cui esplica il suo pensiero, Serini si sfoga scrivendo: “Cari cretini, eliminatevi come preferite che fate un favore all’umanitá… Ma non chiedeteci ancora di rivedere e rivivere i tre mesi appena trascorsi, a causa del vostro cretinismo”.

Alla fine il medico spiega: “Io sono in terapia del sonno per sedare e sopire incubi, insonnie e risvegli dopo tre mesi in un ospedale Covid: e voi che cazzo fate? L’aperitivo…”, prima di concludere: “Cretino é una diagnosi (e oggi arriva gratis), non un insulto”.

I commenti sono quasi tutti a favore del medico contro la movida. Una sua collega scrive: “Perfettamente d’accordo e lo dico da cittadina e da medico. Grazie per tutto non hanno capito quello che avete fatto e la vita che hanno dato gli operatori sanitari”, un altro aggiunge: “Solo cretini??? Grande complimento!!!! Io direi molto di più……probabilmente nn hanno mai provato la sofferenza” C’è anche chi gli fa notare che è un comportamento deontologicamente scorretto: “Un medico non si può permettere di dire che non cura i cretini, un medico deve al meglio delle sue capacità curare TUTTI”

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