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La malattia assurda dell’uomo che autoproduce birra all’interno del suo corpo

Un quarantenne è stato fermato per guida in stato di ebrezza: il suo tasso alcolemico era allo 0,2 per cento anche se non aveva bevuto neanche un bicchiere di alcool

Di Marco Nepi
Pubblicato il 29 Ott. 2019 alle 16:00 Aggiornato il 31 Ott. 2019 alle 11:41
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Immagine di copertina

La storia dell’ uomo che produce birra all’interno del suo corpo

Poter bere un quantitativo di birra illimitato, e anche gratis è il sogno di tanti, ma per un uomo in South Carolina è la realtà: il suo stomaco autoproduce birra, ed è una vera e propria malattia.

Il 40enne è stato fermato per guida in stato di ebbrezza mentre si trovava alla guida della propria auto, in South Carolina, negli Stati Uniti. Quando i poliziotti gli hanno chiesto di sottoporsi all’alcool test, questi si è rifiutato, sostenendo di non aver bevuto neanche un bicchiere.

Il mistero è stato risolto dai medici dell’ospedale dove è stato condotto per i controlli. I dottori hanno trovato nel sangue dell’uomo un tasso alcolemico dello 0,2 per cento, un livello altissimo che equivale a una decina di drink all’ora. Neanche i medici hanno creduto alla sua versione dei fatti.

Dopo anni di peregrinare da uno studio medico all’altro senza riuscire a risolvere il proprio problema, l’uomo “alcolista” senza bere neanche un bicchiere di alcool, si è rivolto al Richmond University Medical Center.

I test condotti nel centro hanno dato ragione all’uomo: i medici hanno rilevato che fosse affetto da una rara sindrome chiamata ‘auto-brewery syndrome‘, una malattia per la quale il corpo autoproduce birra. Nel tratto intestinale dell’uomo, infatti sono stati trovati dei funghi che convertivano in birra tutti i carboidrati ingeriti dal paziente.

Oggi l’uomo che autoproduce birra è sano: i medici lo hanno sottoposto a una terapia curativa e lo tengono periodicamente in osservazione.

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