Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:49
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Salute

Felici e contenti, ma anche in salute: il matrimonio fa bene alla mente e allontana il rischio di demenza

Immagine di copertina
Fonte: flickr

Il matrimonio fa bene alla mente. A differenza di quello che si può pensare, pare che sia proprio il matrimonio ad allontanare il rischio di demenza.

Non basta l’essere felici e contenti, ma anche e soprattutto essere in salute. Il matrimonio può essere la soluzione a entrambe le cose.

Avete sempre creduto che il matrimonio fosse soltanto fonte d’ansia e preoccupazioni? Uno studio inglese ha smentito questa tesi e, anzi, potrebbe farvi rivalutare gli aspetti benefici di portare un anello al dito. Al giorno d’oggi, non tutti sono favorevoli al matrimonio, ma tutti siamo propensi all’amore. Anche soltanto scegliere di convivere con la persona amata potrebbe risultare una grande impresa, perché la possibilità di incrinare il rapporto con le incomprensioni è molto alta.

Eppure, vivere al fianco del proprio compagno e condividere ogni aspetto della propria vita è il giusto modo per preservare la mente. Uno studio condotto dall’University College di Londra, reso noto sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry, avrebbe analizzato la relazione tra lo stato civile (che include sia chi è sposato, convivente, divorziato, single o vedono) e il rischio di sviluppare forme di demenza.

Il risultato? Le persone sposate, o conviventi, non hanno le stesse probabilità di andare incontro a patologie neuro-degenerative rispetto ai non sposati.

Se leggi sei più felice: bastano 3 libri all’anno

I vedovi e i divorziati invece sono meno esposti alla demenza rispetto ai single. Chi non ha un partner va incontro a un rischio del 42%, mentre chi ha perso un marito o una moglie (o un partner senza necessario legame di matrimonio) corre un rischio del 20%.

Questi risultati sono stati estrapolati dai ricercatori dell’UCL incrociando e sintetizzando 15 studi internazionali sul tema e con la collaborazione di oltre 800mila individui da ogni parte del mondo.

A quanto pare, il matrimonio fa davvero bene alla salute (e, in particolare, alla mente). Chi vuole rimanere lucido per gran parte della propria vita, farebbe bene a trovarsi presto un partner: lo dice la scienza!

Ti potrebbe interessare
Costume / La felicità è un’abilità, e come tale si può allenare. Ecco come
Costume / Valentina Ferragni: "Soffro di insulinoresistenza. Più grave del previsto"
Salute / Il sottile confine tra un amore infelice e la Dipendenza Affettiva
Ti potrebbe interessare
Costume / La felicità è un’abilità, e come tale si può allenare. Ecco come
Costume / Valentina Ferragni: "Soffro di insulinoresistenza. Più grave del previsto"
Salute / Il sottile confine tra un amore infelice e la Dipendenza Affettiva
Cucina / Roma eletta città più “vegan-friendly” d’Italia
Salute / Cosa sappiamo per certo (e cosa ancora non sappiamo) sul vaccino AstraZeneca
Salute / I danni collaterali del Covid: così il lockdown danneggia l’udito (anche dei giovanissimi)
Salute / Il vaccino Pfizer/BioNTech? È “nato a colazione”. In un mese era pronto
Costume / “Come Meghan Markle ha cambiato il modo in cui parliamo di suicidio”
Milano / Riforma della Sanità lombarda: così i “saggi” di Fontana si spaccano sul rapporto con i privati
Salute / Covid e disturbi dell’udito: è tempo di ascoltare chi non può sentire